Situationsdidaktik im Fremdsprachenunterricht
DOI:
https://doi.org/10.55393/babylonia.v2i.1083Keywords:
2/2013Abstract
Per sua natura e tradizione, la didattica delle lingue straniere ha proposto un insegnamento vicino alle pratiche comunicative reali. In questo senso ha svolto un’opera pionieristica per una didattica generale intesa a permettere apprendimenti fondati su due pilastri essenziali: da un lato l’esperienza e i saperi che ne derivano, dall’altro la conoscenza codificata e sistematizzata nelle discipline. In questo contributo si delineano i fondamenti di una tale didattica, definita didattica per situazioni (DpS). La DpS ha carattere generale (quindi non disciplinare), vuole essere integrativa rispetto ai diversi saperi, e flessibile nell’uso di metodologie diverse. Al centro dell’attenzione pone un apprendimento realizzato nell’ambito di un circolo virtuoso pratica-teorie-pratica, che si affida ad una doppia trasposizione didattica: di situazioni di vita reale e di saperi codificati in situazioni didattiche (scenari didattici).
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Copyright (c) 2013 Gianni Ghisla, Luca Bausch, Elena Boldrini

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