Task-based Language Learning and WebQuest

Authors

  • Gé Stoks

Keywords:

03/2010

Abstract

L’autore presenta l’uso del WebQuest quale introduzione all’approccio basato sui compiti (Task-based language Learning) nell’ambito della formazione dei docenti presso il Dipartimento della Formazione e dell’Apprendimento (DFA) di Locarno, descrivendo l’esperienza degli ultimi nove anni e discutendo pregi e svantaggi di questo tipo di percorso didattico. Ideare un WQ è diventato sempre più facile dal punto di vista tecnico, anche grazie alle competenze informatiche degli studenti, ormai tutti in grado di caricare filmati, immagini e foto su un sito web. Per valutare le qualità di un WQ come esempio dell’approccio basato su compiti si è fatto ricorso ad uno strumento basato sul modello Penta Pie di Westhoff, che contiene gli elementi chiave per un apprendimento efficace di una L2. Il WQ rimane uno strumento valido che dà la possibilità agli allievi di confrontarsi con situazioni realistiche e con un input linguistico autentico, anche se ci si può chiedere se il tempo richiesto dal suo sviluppo non sia sproporzionato al rendimento.

Downloads

Published

2026-04-30

How to Cite

Stoks, G. (2026). Task-based Language Learning and WebQuest. Babylonia Journal of Language Education, 3, 30–33. Retrieved from https://babylonia.online/index.php/babylonia/article/view/1431