Quelle place pour la didactique intégrée dans le Plan d’études romand?
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4/2009Abstract
La Didattica integrata delle Lingue (DI) è destinata a concretizzarsi nei materiali didattici. Tuttavia, a monte la DI interrroga i piani di studio delle lingue regionali o cantonali, compresi quelli della lingua di scolarizzazione, in Svizzera romanda il francese. Il piano di studi romando (PER), nel suo ambito disciplinare Lingue, riunisce il francese (lingua di scolarizzazione), il tedesco e l’inglese, mirando ad una descrizione e ad un’organizzazione comune, sulla base di due Dichiarazioni della CIIP, l’una sulle finalità della scuola pubblica, la seconda sulla politica dell’insegnamento delle lingue in Svizzera romanda. La difficoltà nella realizzazione della DI ha origine soprattutto dall’assenza di esempi concreti che traducano i concetti e le nozioni che essa vorrebbe sviluppare, in particolare per il francese. Taluni elementi meritano tuttavia di figurare nei piani di studio: la costruzione di un curriculum coordinato delle lingue, punti di contatto per un possibile transfert di sapere e saper-fare, sviluppo di capacità trasversali negli obiettivi di apprendimento, riflessioni sul funzionamento delle lingue, ecc. Il PER, pur nei limiti di quanto può fare un programma di studio, prende seriamente in considerazione la DI, proponendo una declinazione unificata dell’ambito linguistico, secondo una visione comune delle finalità delle lingue nella scuola.
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Copyright (c) 2009 Christian Merkelbach

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