De la simulation globale à la pédagogie de projet en formation initiale
DOI:
https://doi.org/10.55393/babylonia.v3i.828Keywords:
3_2016Abstract
Questo articolo presenta brevemente gli obiettivi e i contenuti del laboratorio didattico del secondo anno della formazione Master in français langue étrangère (fle) per i futuri docenti del secondario I sulla base della simulazione globale e dell’apprendimento per progetto.
In un primo tempo, i futuri docenti sono chiamati a vivere una simulazione in classe; riflettono sul loro vissuto personale in quanto adulti e docenti e rispetto all’ipotetica trasposizione con gli allievi del sec. I. La messa in situazione diretta e concreta permette al docente in formazione di mettersi in gioco, di interrogarsi e di attivare e migliorare le sue competenze linguistiche, trasversali e interdiciplinari (culturali, geografiche, storiche, pragmatiche, culinari ecc.): ha così l’occasione di sviluppare un insegnamento-apprendimento efficace basato sulle competenze necessarie nell’ottica del apprendimento mirato all’azione. In un secondo tempo, i futuri docenti sono invitati a collaborare insieme per sviluppare un progetto comune per una classe nella quale insegnano. L’obiettivo è di progettare un prodotto didattico articolato e di creare delle sinergie con i docenti di altre materie (ad esempio; educazione alimentare, educazione visiva, storia, geografia, altre lingue ecc.) per stimolare l’interdisciplinarità e creare dei team plurilingui che favoriscano l’insegnamento-apprendimento delle lingue straniere tout en agissant.
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Copyright (c) 2016 Marie-Hélène Tramèr-Rudolphe

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