Die neue italienische Migration in die Deutschschweiz

Auteurs

  • Silvia Natale

DOI :

https://doi.org/10.55393/babylonia.v1i.460

Mots-clés :

1/2018

Résumé

La migrazione italiana nella Svizzera tedesca vanta una lunga tradizione che registra una prima ondata migratoria alla fine dell’ottocento a causa dei vari progetti ferroviari che hanno interessato la Svizzera. La seconda ondata avviene negli anni sessanta e settanta in cui migranti italiani, con un grado d’istruzione generalmente basso, forniscono una manodopera significativa per l’industria e la gastronomia. Nel corso della seconda ondata migratoria si sono verificati diversi fenomeni linguistici descritti e studiati dall’italianistica svizzera. Dal 2007 assistiamo a una terza ondata migratoria che differisce notevolmente dalla prima più che altro a causa del grado d’istruzione generalmente più alto di alcuni migranti, definiti dai media italiani “cervelli in fuga”. Questo articolo illustra quali fenomeni linguistici stanno interessando questo nuovo gruppo di migranti e quali sono le differenze o similitudini rispetto al gruppo di migranti che lo ha preceduto.

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Publiée

2018-04-03

Comment citer

Natale, S. (2018). Die neue italienische Migration in die Deutschschweiz. Babylonia Multilingual Journal of Language Education, 1, 72–75. https://doi.org/10.55393/babylonia.v1i.460