Als Dürrenmatts alte Dame eine Uhr bekam
DOI:
https://doi.org/10.55393/babylonia.v2i.1173Keywords:
2/2011Abstract
Le esperienze accumulate a tutti i livelli dell’insegnamento permettono a Gudrun Smuha una valutazione critica dello stato attuale delle capacità di pronuncia degli studenti francofoni, alle prese con l’apprendimento del tedesco. Considerato che Harmos sta cercando di precisare l’orizzonte di competenze richiesto agli studenti, uno sguardo a quelle fonetiche sembra più che mai indispensabile, se si vogliono affrontare i problemi legati all’esercitazione della pronuncia. L’autrice offre una serie di proposte che muovono tutte dal principio di accrescere nello studente la sensibilità per l’alterità e di renderlo capace – tramite la riflessione dell’attività linguistica – di identificare e correggere le proprie difficoltà di pronuncia. Secondo la sua esperienza, il santo vale la candela, perché da tali attività possono trarre beneficio anche altri ambiti dell’apprendimento della lingua. L’approccio presentato nell’articolo viene sviluppato ulteriormente e corredato di esempi concreti nell’inserto didattico di questo numero.
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