Identité plurilingue: exploration des dimensions internes et relationnelles à travers le langage métaphorique

Auteurs

  • Karine Goust

DOI :

https://doi.org/10.55393/babylonia.v2i.1045

Mots-clés :

2/2015

Résumé

Nell’ambito di un progetto di valorizzazione del plurilinguismo nelle scuole medie e superiori della Provincia di Pistoia, abbiamo esplorato il tema dell’identità plurilingue riferendoci sia ai criteri del saper essere del CARAP che ad un analisi psicodinamica. Ho proposto degli strumenti didattici basati sulla narrazione e la metafora per esplorare il coinvolgimento emotivo e motivazionale di chi impara una nuova lingua ma anche di chi è in relazione con lui. Il contatto con una nuova lingua può suscitare un sentimento di apertura e di allargamento dei confini del Sé ma anche un movimento di chiusura e di autoemarginazione per ristorare narcisisticamente i confini di un’identità originaria che si sente minacciata. Le metafore prodotte dagli allievi sul tema dell’essere plurilingue rimandano sia ad un arricchimento delle qualità personali (completezza, fiducia, apertura, libertà) sia ad un potenziamento delle relazioni con l’altro (solidarietà, sentimento di universalità, fraternità).

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Publiée

2026-02-15

Comment citer

Goust, K. (2026). Identité plurilingue: exploration des dimensions internes et relationnelles à travers le langage métaphorique. Babylonia Journal of Language Education, 2, 55–58. https://doi.org/10.55393/babylonia.v2i.1045