L’archeologia dei numeri
Mots-clés :
03/2011Résumé
Come l’archeologia propriamente detta, analizzando oggetti concreti, cerca di comprendere le attività dell’uomo nel lontano passato, anche noi possiamo provare a cogliere queste stesse attività analizzando gli “oggetti” della lingua, cioè le parole. Prendiamo ad esempio i numeri, la cui parentela (nelle lingue indoeuropee) balza agli occhi: il greco hex (← sex), in latino è sex, in gotico saíhs (=sehs), in antico slavo šest’, in sanscrito sas. Volete cominciare con la parola numerus? Sfortunatamente, come succede spesso in archeologia, questo “oggetto” non porta da nessuna parte, la sua origine è incerta.
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Publiée
2026-04-30
Comment citer
Weber, H. (2026). L’archeologia dei numeri. Babylonia Journal of Language Education, 1, 60–61. Consulté à l’adresse https://babylonia.online/index.php/babylonia/article/view/1421
Numéro
Rubrique
Curiosità linguistiche
