Quelle place pour la L1 des élèves allophones bi- ou plurilingues?
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01/2008Résumé
Quali possibili scenari d’integrazione è lecito immaginare per le lingue d’origine degli allievi alloglotti? L’articolo analizza la situazione attuale delle L1 (lingue d’origine) rispetto al contesto scolastico e alle altre lingue insegnate, con una griglia di lettura che tiene conto degli obiettivi mirati, di tipo cognitivo-linguistico, rispettivamente di tipo socioculturale. Nel primo caso, viene perseguito un rafforzamento delle competenze in L1, che porti ad un bilinguismo equilibrato capace di concorrere al successo scolastico. Per quanto riguarda l’obiettivo socioculturale, si ricercherà uno statuto più equilibrato della L1 e della lingua della scuola, necessariamente dominante, per contribuire alla riduzione dei conflitti che si manifestano durante l’apprendimento degli allievi alloglotti. In questo senso, il materiale didattico EOLE, a disposizione di tutti gli insegnanti, rappresenta uno strumento di sicura qualità. Alcune particolari esperienze, che tentano un coordinamento dell’insegnamento della lingua della scuola e della lingua d’origine tendenti a sviluppare meglio le capacità linguistiche e le capacità di transfert, hanno messo in evidenza l’opportunità di una riflessione sui piani di studio comune ai due ordini di insegnamento (scuole pubbliche e Corsi di Lingua e Cultura d’Origine) affinché sia possibile, più facilmente di quanto non avvenga oggi, la condivisione degli obiettivi di apprendimento.
