Della sorte dell’italiano e di altre lingue nazionali
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1/2007Abstract
Nella fase di consultazione sul progetto HarmoS il DECS, attraverso una presa di posizione del Consiglio di Stato, ha chiesto di specificare meglio il capoverso 2 dell’articolo 3 dell’accordo. Vi si legge, a proposito degli obiettivi delle lingue nella scuola media: ogni allieva e allievo deve acquisire “una solida formazione di base nella lingua standard locale e delle competenze essenziali in una seconda lingua nazionale e almeno in un’altra lingua straniera.” E’ evidente, secondo il DECS, la tendenza d’Oltre Gottardo di cancellare dai piani di studio la lingua italiana. Di fatto è già cosí in molti cantoni e sappiamo di non combattere contro mulini a vento, ma contro tendenze ben radicate nella mente di diversi politici, responsabili di definire la politica scolastica del paese.
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