L'uso delle lingue ufficiali in Svizzera a livello federale e cantonale
DOI:
https://doi.org/10.55393/babylonia.v4i.592Parole chiave:
PDF, 4_1996Abstract
[Riassunto generato da Poe]
Il numero 4/96 di Babylonia è dedicato agli atti del V incontro di Ascona sul plurilinguismo, svoltosi dal 10 al 12 ottobre 1996. Questa edizione mette in evidenza l'importanza delle lingue ufficiali in Svizzera e il loro utilizzo nei contesti federale e cantonale.
Contributi principali:
- Linguaggio e Stato: Le azioni governative sono considerate atti linguistici cruciali per la coesione sociale. Una governance efficace dipende da una comunicazione chiara.
- Politica Linguistica: Iwar Werlen esplora la necessità di passare dalla protezione delle lingue alla loro promozione attiva, sostenendo un approccio proattivo al plurilinguismo.
- Diritto Linguistico: Martin Philipp Wyss analizza il rinnovato articolo 116 della Costituzione svizzera, evidenziando l'importanza dell'uguaglianza tra le lingue ufficiali e la garanzia di un trattamento equo nell'amministrazione pubblica.
- Uso dell'italiano nell'amministrazione: Urs Albrecht discute le opportunità di migliorare l'uso dell'italiano nell'amministrazione federale, mirando a bilanciare il panorama linguistico in Svizzera.
- Disparità Linguistiche: Alfredo Snozzi esamina le ingiustizie che l'italiano affronta rispetto al tedesco e al francese, evidenziando problemi sistemici.
- Politica del Personale: Sonia Weil analizza come le questioni linguistiche influenzano le politiche del personale, rivelando come le barriere linguistiche possano ostacolare la comunicazione e la collaborazione.
- Canton Berna: Michel Schwob analizza le complessità del bilinguismo nel Canton Berna, evidenziando la necessità di strategie linguistiche personalizzate.
- Situazione a Friburgo: Kurt Estermann descrive le pratiche linguistiche attuali e il loro allineamento con gli obiettivi politici a Friburgo.
- Lingue nei Grigioni: Christian Brosi esplora la dinamica multilingue nei Grigioni, dove convivono e interagiscono diverse lingue.
- Canton Ticino: Gianpiero Gianella si concentra sullo stato dell'italiano nel Canton Ticino, discutendo della sua importanza culturale e delle sfide che affronta in un contesto prevalentemente di lingua tedesca.
- Bilinguismo nel Vallese: Henri v. Roten analizza come la lingua influisca sull'identità e sulle relazioni comunitarie nel Vallese.
- Analisi Comparativa con la Finlandia: Isolde Burr confronta le normative linguistiche in Svizzera con quelle della Finlandia e il contesto storico dell'impero austro-ungarico, offrendo spunti di miglioramento.
Conclusione: L'edizione sottolinea la necessità di una politica linguistica coerente in Svizzera che promuova attivamente il plurilinguismo e favorisca l'integrazione delle diverse comunità linguistiche.
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Pubblicato
1996-12-01
Come citare
L’uso delle lingue ufficiali in Svizzera a livello federale e cantonale. (1996). Babylonia Journal of Language Education, 4. https://doi.org/10.55393/babylonia.v4i.592
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