Tre poesie di Arjan Callço
DOI:
https://doi.org/10.55393/babylonia.v3i.1156Keywords:
03/2013Abstract
Arjan Kallço è nato a Korça (Albania) nel 1967. Nel 1990 si è laureato alla Facoltà di Storia e Filologia dell’Università di Tirana. È stato per tre volte borsista del MAE a Perugia dove ha fatto ricerche e studi vari sulla lingua e la letteratura italiana e ha partecipato ad alcuni convegni. I suoi saggi sono stati pubblicati su giornali e riviste di vari paesi. La sua passione è rappresentata dalla poesia, dalla prosa, dal giornalismo e dalla traduzione. Ha tradotto e pubblicato Proverbi della lingua italiana, Poesie italiane sull’amore, Racconti di scrittori italiani degli anni ’80, La novella di Italo Svevo, il Buon vecchio e la bella fanciulla. Da segnalare, infine, i due volumi di poesie La tua immensità mi ubriaca, che raccoglie poesie scritte durante i soggiorni in Grecia, e il libro di poesie scritte in Italia, Immagini di vita sussurrate. Da tempo collabora con la poetessa italiana Gabriella Gruber facendo partecipare gli studenti ai concorsi internazionali di poesia.
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Copyright (c) 2013 Arjan Kallço

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