Les écoles enfantines bilingues de Macolin et „Tutti Frutti“ d’Evilard
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2/2006Résumé
Due insegnanti, una di madrelingua francese, l’altra di madrelingua tedesca descrivono, ciascuna nella propria lingua, lo sviluppo di un esperimento di insegnamento bilingue francese-tedesco nella scuola dell’infanzia (16 bambini di madrelingua francese o tedesca o bilingui) mediante scambi di classe e attività svolte insieme secondo la ritualità del calendario presentato nell’articolo. L’obiettivo raggiunto non è stato solo un ”éveil aux langues”, bensì anche la riduzione sensibile fino alla totale eliminazione di frizioni tra i bambini dei due gruppi linguistici, con la nascita anzi di amicizie tra i bambini dei due gruppi linguistici. Le due insegnanti parlano sempre la loro lingua madre e in alcuni casi i piccoli rispondono nella lingua che preferiscono, in altri le attività (a volte in coppia o tandem) sono programmate in “team-teaching” e organizzate in modo da permettere un riutilizzo costante degli elementi nuovi in una lingua o nell’altra (in racconti, filastrocche, giochi) con modalità che fanno appello ai cinque sensi. L’apprendimento avviene dunque mediante una forte connotazione emozionale che permette l’associazione con il vissuto personale e il radicarsi nell’esperienza del singolo.
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(c) Tous droits réservés Eve Hügi, Cornelia Gaucher, Soumaya Allaf 2006

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