Evidence or intuition ? Categorizing learners using perceptual learning styles
DOI :
https://doi.org/10.55393/babylonia.v1i.722Mots-clés :
PDF, 1_2019Résumé
Il presente articolo affronta la questione della validità degli “stili di apprendimento” e della loro presa in considerazione nell’insegnamento differenziato. Quali fondamenti ha la categorizzazione di uno studente come “visivo”, “uditivo” o “cinestetico”? Inoltre: è efficiente adattare il tipo di insegnamento in base a queste “preferenze”? L’autore segnala la difficoltà di assegnare uno specifico “stile di apprendimento” e la mancanza di prove del fatto che la sua presa in considerazione migliori l’ap- prendimento. In conclusione si evidenzia come le intuizioni su ciò che funziona in classe possono essere a volte sbagliate, si incoraggiano gli insegnanti a informarsi sulle ricerche recenti sui processi di apprendimento e a privilegiare le pratiche di insegnamento la cui efficacia è dimostrata.
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