Call for papers Babylonia 1/2026 - Pragmatica e insegnamento delle lingue straniere

2024-12-09

Se l'apprendimento del vocabolario e della grammatica rappresenta una parte importante del processo di acquisizione linguistica, l'acquisizione delle competenze pragmatiche e interazionali consente all'individuo di diventare un attore sociale capace di agire nella lingua straniera o seconda (LS / L2). Tuttavia, l'insegnamento della pragmatica presenta delle sfide inevitabili in classe, poiché l'esposizione alla lingua e alla pluralità dei suoi usi è limitata dal tempo assegnato all'insegnamento. A questo limite si aggiunge la difficoltà di definire con precisione cosa siano la pragmatica, le competenze pragmatiche, il loro insegnamento e la loro appropriazione. La pragmatica è una parte inerente ai discorsi prodotti in classe, influenzando l'uso del lessico, della sintassi e della fonologia per contestualizzare la lingua nella sua realtà sociale.

Ma la pragmatica è oggetto di un insegnamento esplicito? Dovremmo piuttosto chiederci quali aspetti della pragmatica vengono insegnati? In che modo e con quali finalità? La pubblicazione del volume complementare del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER, CoE 2018) ha avuto un impatto sulla concezione delle competenze pragmatiche? E che impatto ha la comunicazione mediata dalle tecnologie digitali in questo quadro specifico?

Questo numero di Babylonia si propone di esplorare il ruolo della pragmatica nell'insegnamento delle lingue straniere (LE/LS), offrendo riflessioni sui metodi e sulle pratiche didattiche, trattando tematiche quali le norme, le implicature, l’implicito, gli atti linguistici, le routine pragmatiche, la mediazione e le competenze interazionali. L’obiettivo è di presentare diverse prospettive sull’integrazione della pragmatica nell'insegnamento delle lingue.

Siamo interessate a ricevere contributi che analizzino l'insegnamento della pragmatica nella didattica delle lingue straniere, affrontando ad esempio i seguenti temi:

  • Qual è l’efficacia di approcci metodologici quali l'insegnamento tasked-based, le attività di sensibilizzazione o l'insegnamento esplicito degli aspetti pragmatici?
  • Qual è l’impatto di strumenti e materiali didattici progettati per sviluppare le competenze pragmatiche sull’apprendimento?
  • È possibile e opportuno misurare e valutare la competenza pragmatica degli apprendenti?
  • Quale ruolo svolgono gli aspetti pragmatici nei programmi di studio e nei manuali di lingue straniere attualmente in uso? In che misura gli aspetti trattati nei manuali riflettono le difficoltà effettivamente riscontrate negli apprendenti di L2 in relazione alla pragmatica?

Siamo inoltre interessate a contributi che esplorino specifici ambiti della pragmatica in relazione all’insegnamento delle lingue straniere, tra cui:

  • Come sensibilizzare gli apprendenti di una L2 agli aspetti pragmatici, quali l'ironia e l'umorismo, la cortesia e l’uso (in-)appropriato della lingua, ecc.?
  • Quali orientamenti adottare nell'insegnamento della pragmatica in un contesto in cui le nuove forme di comunicazione generano 1) nuove norme pragmatiche legate al mezzo di comunicazione e 2) una sorta di neutralizzazione delle caratteristiche pragmatiche proprie di ciascuna lingua?
  • Quali aree della pragmatica dovrebbero ricevere maggiore attenzione nell'insegnamento delle lingue?

Per questo numero di Babylonia, accogliamo articoli brevi che discutano e/o presentino risultati di ricerca. Gli abstract dovranno indicare l'applicazione didattica dei concetti discussi e/o dei risultati della ricerca. Incoraggiamo contributi empirici e pratici, nonché contributi socialmente impegnati (prese di posizione, interviste, ecc.). Babylonia utilizza uno stile di scrittura chiaro e facilmente accessibile. Gli esempi pratici, che siano direttamente integrati nel testo dell'articolo o in un riquadro separato, sono particolarmente benvenuti.

Lunghezza degli articoli: 16.000-20.000 caratteri (4-5 pagine). Consultare le indicazioni precisate nella guida Cf. Submission Preparation Checklist.

Si prega di inviare il vostro riassunto (max. 2.000 caratteri, spazi inclusi) in tedesco, inglese, francese, italiano o romancio a anna.ghimenton@univ-grenoble-alpes.fr, elisabeth.peyer@unifr.ch e/o karine.lichtenauer@unige.ch entro il 1° marzo 2025.

Scadenze – Numero 1/2026

  • Invio dei riassunti: 1° marzo 2025
  • Comunicazione dei contributi accettati: aprile 2025
  • Invio degli articoli: 31 luglio 2025
  • Revisione dell'articolo e modifiche da parte del comitato editoriale: settembre 2025
  • Invio della versione finale: dicembre 2025
  • Pubblicazione del numero: aprile 2026

Elementi bibliografici

CoE½Conseil de l’Europe (2018). Cadre européen commun de reference pour les langues: apprendre, enseigner, évaluer – Volume complémentaire avec de nouveaux descripteurs. Strasbourg. https://rm.coe.int/cecr-volume-complementaire-avec-de-nouveaux-descripteurs/16807875d5 (dernier accès: 23.04.2024)

Halenko, Nicola & Jiayi Wang (2022). Pragmatics in English Language Learning. Cambridge University Press. 

Sánchez-Hernández, A. & J. Barón (Eds). Language Teaching Research 2022/6 - Special Issue: Teaching second language pragmatics in the current era of globalization. 

Taguchi, Naoko (Ed.) (2019), The Routledge handbook of second language acquisition and pragmatics.