Integrazione, differenziazione: una questione di giustizia
DOI:
https://doi.org/10.55393/babylonia.v1i.716Parole chiave:
PDF, 1_2019Abstract
I genitori che hanno “trascurato l‘integrazione dei loro figli” sono chiamati alla cassa: così si può riassumere, in sostanza, l’edificante proposta avanzata a inizio gennaio 2019 da alcuni parlamentari turgoviesi, i quali la vorrebbero addirittura estesa a tutti i Cantoni. Ne avete certamente sentito parlare: i promotori di questa iniziativa ritengono che, se i bambini «stranieri» non parlano “sufficientemente bene” la lingua di scolarizzazione al momento del loro ingresso a scuola, i loro genitori debbano accollarsi le spese per colmare tale lacuna. Lo stesso dicasi nel caso in cui questi genitori abbiano bisogno di un servizio di interpreti per capire docenti e addetti scolastici.
