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  • Call for papers Babylonia 3/ 2027 I manuali per l'insegnamento delle lingue straniere: concezione, status, adozione

    2026-04-21

    Nella ricerca attuale sull'insegnamento delle lingue si trovano spesso risultati e proposte di pratiche pedagogiche individuali, ma il ruolo talvolta predominante che il libro di testo svolge in molte lezioni è stato esplorato solo in misura relativamente limitata, nonostante questi strumenti facciano parte della quotidianità di un numero incalcolabile di insegnanti di lingue straniere in tutto il mondo (Vitta, 2014; Akbari, 2008).

    La scelta e l'uso previsto di un manuale dipendono  a volte direttamente dall'insegnante, ma a volte anche, più in generale, dalle istituzioni che costituiscono un determinato contesto didattico. Infatti, le autorità educative generalmente definiscono i programmi, gli standard di valutazione e gli obiettivi dell'insegnamento delle lingue, ma a volte si occupano anche della scelta dei supporti didattici (Bruillard, 2021; Lebrun et al., 2006), lasciando poco o nessun margine di manovra agli insegnanti nella selezione del materiale (Banegas, 2013). Altrove, gli/le insegnanti scelgono i loro manuali individualmente o in collaborazione con colleghi e colleghe. Comunque sia, è indubbio che «è l'insegnante a essere in prima linea» (McDonough et al., 2013, p. 9, nostra traduzione), e la questione della scelta del manuale didattico è strettamente legata a quella della libertà pedagogica (McGrath, 2013; Prairat, 2020).

    Il concetto stesso di manuale si è evoluto dalla pubblicazione dei primi supporti didattici e oggi le tradizionali serie di manuali devono competere con miliardi di risorse didattiche disponibili su Internet (Sammler, 2018), e che si posizionano all’interno di un ampio raggio di approcci glottodidattici. Il concetto di manuale che adotteremo in questo contesto si riferisce alle opere, spesso proposte in serie, specificamente destinate a presentare e strutturare  contenuti glottodidattici. Questo concetto si distingue da ciò che chiameremo materiale didattico in senso lato.

    Questo numero sarà dedicato all'analisi del ruolo di queste opere nella pratica dell'insegnamento delle lingue. Sono benvenuti contributi empirici (progetti di ricerca o di ricerca-azione) e contributi pratici (analisi di manuali, testimonianze, condivisione o analisi di pratiche...) o prese di posizione sull'argomento, provenienti da contesti diversi (insegnanti, autorità, esperte e esperti di didattica, autori e autrici di manuali o altri). I contributi non devono basarsi esclusivamente sulla descrizione o sulla valutazione di manuali specifici, ma mirare a interrogarsi in modo trasversale sulle sfide legate alla progettazione e all'elaborazione di risorse didattiche per le lingue straniere, in relazione alla loro applicazione pratica e all'adozione da parte degli insegnanti.

    Invitiamo a inviare contributi sui seguenti temi:

    Progettazione di un manuale per l'insegnamento delle lingue straniere:

    - Quali sono le sfide nel processo di elaborazione di un manuale per l'insegnamento delle lingue straniere e nella sua diffusione sul campo?

    - In che modo il processo di elaborazione di un manuale tiene conto dei progressi della ricerca in questo campo?

    - In che modo uno strumento didattico per l'insegnamento delle lingue straniere consente di introdurre nuovi approcci nella pratica glottodidattica?

    - Quali sono le sfide legate all'attuazione di approcci interculturali nella progettazione di uno strumento glottodidattico?

    Diffusione, status e libertà pedagogica:

    - Quali sono le esigenze fondamentali della pratica di cui va tenuto conto nella progettazione di uno strumento glottodidattico?

    - Quali sono le soluzioni che facilitano realmente l'attuazione e l'utilizzo di uno strumento glottodidattico da parte degli insegnanti?

    - Qual è l'impatto delle scelte fatte nell'elaborazione di uno strumento glottodidattico sull'adozione e l'utilizzo da parte degli insegnanti?

    - Qual è l’autonomia reale o percepita degli e delle insegnanti rispetto all'utilizzo di uno strumento didattico?

    - Che cosa guida la scelta del manuale glottodidattico da parte dell'insegnante?

    Messa in pratica e adozione:

    - Quale utilizzo di un manuale consente un insegnamento delle lingue straniere realmente comunicativo?

    - In che modo gli insegnanti utilizzano i loro manuali per garantire la differenziazione pedagogica?

    - In che modo gli/le insegnanti trasferiscono   i contenuti del manuale glottodidattico nelle loro lezioni?

    - In che modo gli insegnanti selezionano le attività da svolgere in classe tra quelle offerte dal manuale? In base a quali vincoli/criteri?

    - Vi sono discrepanze tra le attese dei/delle insegnanti nei confronti dei manuali e quello che accade effettivamente nelle loro lezioni di lingua straniera?

    - Qual è la percezione degli allievi/delle allieve rispetto al manuale utilizzato?

    Babylonia preferisce un linguaggio chiaro e facilmente comprensibile. Lunghezza degli articoli: 16’000–20’000 caratteri (4–5 pagine).

    Si prega di consultare la checklist per la presentazione dei contributi e di utilizzare lo stylesheet.

    Inviare l’abstract (max. 2’000 caratteri, spazi inclusi) in tedesco, inglese, francese, italiano o romancio entro il 01.12.2026 a veronica.sanchez@ciip.ch  e/o eva.waltermann@unige.ch

    Scadenze – numero 3/2027

    Presentazione degli abstract: 01.12.2026

    Comunicazione di accettazione/rifiuto: febbraio 2027

    Presentazione degli articoli: 30.04.2027

    Feedback sull’articolo 01.09.2027

    Pubblicazione: dicembre 2027

    Riferimenti bibliografici

    Akbari, R. (2008). Postmethod Discourse and Practice. TESOL Quarterly, 42(4), 641‑652. https://doi.org/10.1002/j.1545-7249.2008.tb00152.x

    Banegas, D. (2013). What page today ? A look at materials development. [Plenary Talk]. V Jornadas de Actualización en la Enseñanza del Inglés, San Juan, Argentine.

    Bruillard, E. (2021). Textbooks : Current research and practices, some markers.

    Lebrun, J., Bédard, J., Hasni, A., & Grenon, V. (2006). Matériel didactique et pédagogique : Soutien à l’appropriation ou déterminant de l’intervention éducative.

    McDonough, J., Shaw, C., & Masuhara, H. (2013). Materials and methods in ELT : A teacher’s guide (Third edition). Wiley-Blackwell.

    McGrath, I. (2013). Teaching materials and the roles of EFL/ESL teachers : Practice and theory (First Edition). Bloomsbury Academic, an imprint of Bloomsbury Publishing. https://doi.org/10.5040/9781472542076

    Piccardo, E., & Yaïche, F. (2005). « Le manuel est mort, vive le manuel ! » : Plaidoyer pour une nouvelle culture d’enseignement et d’apprentissage. Éla. Études de linguistique appliquée, 140(4), 443. https://doi.org/10.3917/ela.140.0443

    Prairat, E. (2020). La liberté pédagogique, jusqu’où ? Cahiers pédagogiques, N° 562(5), 37‑38. Cairn.info. https://doi.org/10.3917/cape.562.0037

    Sammler, S. (2018). History of the School Textbook. In E. Fuchs & A. Bock (Éds.), The Palgrave Handbook of Textbook Studies (p. 13‑23). Palgrave Macmillan US. https://doi.org/10.1057/978-1-137-53142-1_2

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  • Beyond CLIL: Pluriliteracies teaching for deeper learning - Lessons from across Europe September 22 and 23, 2026

    2026-03-18

    On September 22 and 23, 2026, a two-day workshop will be offered for teachers (any levels) and teacher trainers on the topic of “pluriliteracies” in foreign language teaching. These two days are free to participants and open to those teaching any language – the two trainers will be coming from Holland and Italy. Here you find the program and registration information. We are looking forward to seeing you there!

    Olena Marina and Laura Loder Buechel

     

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  • DaF/DaZ bewegt. Wen? – Wie? – Wozu?

    2026-03-02
    Liebe Kolleginnen und Kollegen DaF/DaZ bewegt. Wen? – Wie? – Wozu? Unter diesem Titel findet am 26. und 27. Juni 2026 an der Universität Freiburg/Fribourg die 11. gesamtschweizerische Tagung für Deutschlehrerinnen und Deutschlehrer statt. Der programmatische Titel greift die aktuelle Bewegung unseres Faches auf: Die Grenzen zwischen DaF, DaZ und Deutsch als Erstsprache verschieben sich, Mehrsprachigkeit prägt den Unterrichtsalltag, neue gesellschaftliche und technologische Entwicklungen – etwa im Bereich KI – fordern uns heraus. Die Tagung bietet eine Plattform für kontext- und stufenübergreifenden Austausch sowie für die Diskussion gemeinsamer Perspektiven. Auf dem Programm stehen u.a. vier Plenarvorträge, praxisnahe Workshops, eine Podiumsdiskussion sowie Austauschrunden, Verlagspräsentationen, ... Die Anmeldung erfolgt online unter www.dafdaztagung.ch Anmeldeschluss ist der 31. Mai 2026. Wir freuen uns auf eure Teilnahme in Freiburg/Fribourg. Herzliche Grüsse Luc Fivaz Im Namen des Organisationskomitees Leggi di più al riguardo di DaF/DaZ bewegt. Wen? – Wie? – Wozu?
  • Call for papers 2/2027 - Lingue dei segni: politica, didattica e multilinguismo vissuto

    2026-02-17

    In questo numero, Babylonia affronta per la prima volta le lingue dei segni in Svizzera e nei paesi confinanti. Desideriamo trattare questo tema da diverse prospettive, offrendo spazio alla discussione di questioni politiche, giuridiche, linguistiche, pedagogiche e didattiche. La Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità menziona il diritto all’uso delle lingue dei segni, riconosciute ufficialmente negli Stati membri dell’UE con poche eccezioni (cfr. anche Grosjean 1999). In Svizzera, ciò non è ancora avvenuto a livello federale. Siamo pertanto interessati a includere questa dimensione linguistico-politica come tema centrale di questo numero.

    Boyes Braem (2024), nella sua dettagliata analisi della situazione delle tre lingue dei segni e delle loro varietà in Svizzera, affronta anche la questione dello status sociale delle lingue dei segni. Mugnier (2023) esamina, da una prospettiva sociolinguistica, il trattamento linguistico-politico, pedagogico e sociale delle lingue dei segni nel mondo francofono, dimostrando che qui la alterità linguistica delle persone sorde potrebbe rendere ancora più evidenti le questioni che conosciamo dalle controversie sul multilinguismo. Entrambi gli autori accennano brevemente all’acquisizione e all’apprendimento delle lingue dei segni, un tema centrale anche per questo numero. Le lingue dei segni fanno parte del repertorio tipicamente multilingue delle persone sorde, sollevando questioni didattiche sempre più discusse nella letteratura. L’edizione ampliata del GER (Consiglio d’Europa 2021) include descrittori sulle lingue dei segni e approcci a una didattica specifica (Geffroy/Leroy 2018, Grote, Sieprath, Staudt 2018), nonché alla formazione degli insegnanti (Buregat/Drouillet/Perini 2021).

    Siamo pertanto interessati a contributi sui seguenti temi:

    • Riconoscimento delle lingue dei segni / diritto alle lingue dei segni? Stato della legislazione, iniziative, contributi da altri paesi, lingue dei segni nella scuola inclusiva.
    • Lingue dei segni e loro varietà nelle regioni linguistiche svizzere.
    • Formazione degli insegnanti.
    • Insegnare e apprendere le lingue dei segni: concetti didattici e sfide, confronto con altri contesti educativi (es. Francia, Germania, Austria, Italia).
    • Lingua dei segni: acquisizione, bilinguismo, identità biculturale degli apprendenti/parlanti, immersione.
    • Apprendere le lingue dei segni come udenti: sfide specifiche (es. pensiero spaziale, modalità uditiva vs. visivo-gestuale, turn-taking nelle lingue dei segni…).

    Siamo aperti a ulteriori proposte.

    Sono benvenuti contributi empirici (es. progetti di ricerca), pratici (materiali didattici, esercizi, buone pratiche, ecc.) e posizionamenti sul tema (documenti di posizione, interviste, ecc.). Babylonia preferisce un linguaggio chiaro e facilmente comprensibile. Lunghezza degli articoli: 16’000–20’000 caratteri (4–5 pagine).

    Si prega di consultare la checklist per la presentazione dei contributi e di utilizzare lo stylesheet.

    Inviare l’abstract (max. 2’000 caratteri, spazi inclusi) in tedesco, inglese, francese, italiano o romancio entro il 1° agosto 2026 a ingo.thonhauser@hepl.ch  e/o karine.lichtenauer@unifr.ch 

    Scadenze – numero 2/2027

    • Presentazione degli abstract: 1° agosto 2026
    • Comunicazione di accettazione/rifiuto: ottobre 2026
    • Presentazione degli articoli: 31 dicembre 2026
    • Feedback sull’articolo
    • Consegna della versione definitiva: 1° maggio 2027
    • Revisione e impaginazione
    • Pubblicazione: agosto 2027

    Riferimenti bibliografici

    Boyes Braem, P. (2024). Gebärdensprachen. In E. Glaser, J. Kabatek, & B. Sonnenhauser (Eds.), Sprachenräume der Schweiz Band 1: Sprachen (pp. 185-208). Narr Francke Attempto Verlag GmbH + Co. KG. 

    Burgat, S., Drouillet, J., & Perini, M. (2021). Former les enseignants de LSF du second degré: regard sur cinq années d’expérience. Les Langues modernes. Dossier: Enseignement et apprentissage des Langues de Signes: perspectives historiques, sociales et linguistiques 115(1), 42-50. 

    Conseil de l’Europe (2020). Quadro comune europeo di riferimento per le lingue:

    Apprendimento, insegnamento, valutazione. Council of Europe. 

    Geffroy, V., & Leroy, É. (2018). La didactique de la langue des signes française TIPA. Travaux interdisciplinaires sur la parole et le langage(34). https://doi.org/10.4000/tipa.2653 

    Grote, K., Sieprath, H., & Staudt, B. (2018). Deaf Didaktik? Weshalb wir eine spezielle Didaktik für den Unterricht in Gebärdensprache benötigen. DAS ZEICHEN, 110, 2-13.

    Grosjean, F. (1999). The right of the deaf child to grow up bilingual. Deaf Worlds, 15(2), 29-31. 

    Mugnier, S. (2023). Surdité(s), langue(s) et altérité (s) : (RE)constructions des altérités linguistiques. Glottopol(39). https://doi.org/10.4000/glottopol.3808 

    Timmermans, N. (2005). Le statut des langues des signes en Europe. https://www.fzgresearch.org/deutsch/index.html

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  • Le texte littéraire dans tous ses états : quels enjeux pour l’enseignement en L2 ?

    2025-11-06
    Journées d’étude UNIL – HEP Vaud

    Le texte littéraire dans tous ses états : quels enjeux pour l’enseignement en L2 ?

     

    Mardi 28 avril 2026 – HEP Vaud (Lausanne, salle C33-720)

    Mercredi 29 avril 2026 – Université de Lausanne (Salle Amphipôle - 340.1)

    La place de la littérature dans l’enseignement-apprentissage des langues étrangères et secondes (modernes et anciennes), dorénavant L2, demeure une question vive et souvent débattue. Tour à tour sacralisé par les approches traditionnelles, marginalisé par la méthode structuro-globale-audio-visuelle puis relégué au second plan dans les premières années de l’approche communicative (Albert & Souchon, 2000), le texte littéraire a été réhabilité par des approches plus récentes pour des raisons diverses. La littérature peut être envisagée à la fois comme vecteur d’appropriation langagière, d’accès à d’autres cultures et de construction du sujet lecteur. Pour certain·es, la littérature reste un pilier incontournable de la Bildung, c’est-à-dire la formation scolaire visant à comprendre la culture (Pieper, 2007). Pour d’autres, il constitue un levier d’engagement et de motivation dans l’apprentissage d’une langue seconde/étrangère, par exemple en servant de tremplin vers l’écriture créative et l’expression de soi (Godard, 2015, Bemporad & Jeanneret 2018).

    Le rôle de la littérature dans l’enseignement des langues secondes/étrangères fait l’objet de discussions à l’école secondaire comme dans l’enseignement supérieur. Quels textes faire lire ? Dans quel format ? Comment les lire ? Comment les exploiter en cours ? Dans quel but ?

    Ces deux journées d’étude proposent d’ouvrir la réflexion sur ces enjeux en croisant les regards de la recherche et de la pratique enseignante. Elles réuniront des chercheur·euses en didactique des langues et de la littérature, des enseignant·es à l’école secondaire, ainsi que des étudiant·es des hautes écoles. Les échanges porteront sur l’enseignement de la littérature en L2 en contexte suisse (allemand, anglais, espagnol, français, grec ancien, italien, latin), tout en accueillant des contributions en L1 afin de nourrir la réflexion de manière comparative et intégrée.

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  • Colloque Des images et des mots, des mots sur les images, de la mobilité académique

    2025-10-30
    Bonjour,   Je suis ravie de vous faire parvenir le programme définitif du colloque Des images et des mots, des mots sur les images, de la mobilité académique qui aura lieu à l’Université de Fribourg les 13 et 14 novembre prochains.   L’entrée est libre, mais il faut s’inscrire à l’avance à l’adresse:  https://imageslangues.sciencesconf.org/ Le repas festif à l’atelier (ancien Musée Gutenberg), par contre, est sur inscription par envoi d’un email à: Alessandra.keller-gerber@unifr.ch.   En vous remerciant de votre aide pour la diffusion de ces informations   Alessandra Keller-Gerber Leggi di più al riguardo di Colloque Des images et des mots, des mots sur les images, de la mobilité académique
  • Call for papers 1/2027 - Ripensare l'insegnamento delle lingue attraverso la psicologia positiva

    2025-10-23

    "Felicità", "tenacia", "altruismo", "gratitudine", "benessere" sono tutti concetti ben noti e molto ricercati nella vita in generale e soprattutto quando si tratta di giovani. Eppure, nelle ricerche sullo stato di salute del mondo e delle giovani generazioni, "ansia", "depressione", "disturbi" e "solitudine" sono  termini purtroppo ricorrenti, e l’attuale crisi della salute mentale è ampiamente documentata (cfr. McGorry et al. 2025, Helliwel et al. 2025, o il Rapporto mondiale sulla salute mentale 2022).

    Davanti a tutto questo, la rassegnazione però non aiuta. Preferiamo un atteggiamento positivo e propositivo per rispondere a una situazione e a una sfida che ci interpellano. L’ambito della psicologia positiva è, da questo punto di vista, promettente: include aspetti di etica della cura, di un insegnamento culturalmente ricettivo, di un apprendimento socio-emotivo e altro ancora; e indica piste per un ritorno un’educazione umanizzante, valorizzando i punti di forza e gli attributi positivi delle persone.

    Babylonia vuole contribuire a quella che Sambanise e Ludwig (2025: 7) hanno descritto come “metodologia positiva dell'insegnamento delle lingue straniere”. Questo approccio è iniziato con Seligman nel 2011, estendendosi rapidamente al campo dell'acquisizione delle lingue seconde (MacIntyre e Mercer, 2014), e poi, più specificamente, all'insegnamento delle lingue straniere e alla formazione degli insegnanti attraverso il modello EMPATHICS proposto da Oxford (2016). Il modello originale è stato perfezionato nel modello E4MC (Alrabai e Dewaele, 2023), incentrato sulle dimensioni delle emozioni, dell’empatia, del coinvolgimento, dell’intelligenza emotiva, della motivazione e dei punti di forza del carattere. Degli assunti della psicologia positiva possono beneficiare notevolmente sia insegnanti che studenti di lingue.

    In questo numero di Babylonia cerchiamo contributi riguardanti la formazione iniziale degli insegnanti di lingue e l'insegnamento delle lingue straniere nelle scuole pubbliche che:

    • si basino su quadri e concetti derivanti dal campo della psicologia positiva;
    • si concentrino su una prospettiva istituzionale, relativa a insegnanti o studenti;
    • combinino aspetti teorici ed esempi pratici;
    • siano critici ma anche applicativi;
    • siano innovativi.

    Le nostre scadenze sono le seguenti:

    • invio abstract: 1° maggio 2026
    • notifica accettazione: entro luglio 2026
    • invio articolo: 1° settembre 2026
    • feedback team editoriale: entro fine settembre 2026
    • versione finale: gennaio 2027
    • impaginazione: gennaio / febbraio 2027
    • pubblicazione: aprile 2027

    Si prega di inviare il proprio abstract a Laura Loder Buechel (laura.buechel@phzh.ch) entro il 1° maggio 2026.

    Team editoriale: Laura Loder Buechel, Nikola Mayer, Jean-Marc Dewaele & Amelia Lambelet

    Bibliografia

    Alrabai, F., & Dewaele, J. M. (2023). Transforming the EMPATHICS model into a workable E4MC model of language learner well-being. The Journal for the Psychology of Language Learning, 5(1), 1-14.

    Dewaele, J. M., Chen, X., Padilla, A. M., & Lake, J. (2019). The flowering of positive psychology in foreign language teaching and acquisition research. Frontiers in psychology, 10, 2128.

    Helliwell, J. F., Layard, R., Sachs, J. D., De Neve, J.-E., Aknin, L. B., & Wang, S. (Eds.). (2025).  World Happiness Report 2025.  University of Oxford: Wellbeing Research Centre.

    MacIntyre, P. D. & Mercer, S. (2014), “Introducing Positive Psychology to SLA.” Studies in Second Language Learning and Teaching, 4 (2): 153–72.

    McGorry, P., Gunasiri, H., Mei, C., Rice, S., & Gao, C. X. (2025). The youth mental health crisis: analysis and solutions. Frontiers in Psychiatry, 15, 1517533.

    Oxford, R. L. (2016). Toward a psychology of well-being for language learners: The “EMPATHICS” vision. In P. D. MacIntyre, T. Gregersen, & S. Mercer (Eds.), Positive psychology in SLA (pp. 10–87). Bristol: Multilingual Matters.

    Sambanis, M., & Ludwig, C. (Eds.). (2025). Positive Fremdsprachendidaktik. Narr Francke Attempto Verlag.

    Seligman, M. E. P. (2011). Flourish: A visionary new understanding of happiness and well-being. New York: Atria Books

    World mental health report: transforming mental health for all. Geneva: World Health Organization; 2022. Licence: CC BY-NC-SA 3.0 IGO.

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  • Nationale Impulstagung: Fokus Migrationssprachen – Le rôle des hautes écoles pédagogiques svizzere

    2025-10-20
    Care colleghe, cari colleghi, Gerne machen wir auf eine Tagung aufmerksam: Nationale Impulstagung: Fokus Migrationssprachen – Le rôle des hautes écoles pédagogiques svizzere PHBern, Hochschulzentrum vonRoll
    Samstag, 10.01.2026, 08:45–17:00 Uhr Programm, weitere Informationen und Anmeldung unter dem Link: https://www.phbern.ch/ueber-die-phbern/aktuell/veranstaltungen/fokus-migrationssprachen-le-role-des-hautes-ecoles-pedagogiques-svizzere Diese nationale Tagung ist einzigartig, da sie alle vier Sprachregionen der Schweiz anspricht und das Ziel verfolgt, verschiedenste Akteursgruppen in einen Diskurs zu bringen. Für Fragen stehen wir dir/euch gerne zur Verfügung. Merci beaucoup et cordiali saluti
    Irène Zingg & Lurdes Gonçalves Leggi di più al riguardo di Nationale Impulstagung: Fokus Migrationssprachen – Le rôle des hautes écoles pédagogiques svizzere
  • Call for papers 3/2026 - Utilizzare le “altre lingue” dell’apprendente nell'insegnamento e nell'apprendimento delle lingue

    2025-09-08

    A partire dagli anni '90, la linguistica applicata ha promosso sempre più un approccio bi-multilingue rispetto a quello monolingue nell'insegnamento delle lingue (Hall & Cook, 2012). Uno dei motivi è la “svolta socioculturale” che ha richiamato l'attenzione sui processi sociali, culturali, politici e ideologici alla base dell'acquisizione di una lingua, e non solo sui processi psicolinguistici (Douglas Fir Group, 2016; Johnson, 2006). La svolta socioculturale ha dato origine a concetti quali la multicompetenza (Cook, 2013), il plurilinguismo (Piccardo, 2018) e il translanguaging (Garcia & Wei, 2014), che evidenziano la capacità delle persone di comunicare in modo efficace e appropriato attingendo alle risorse di più lingue (Canagarajah 2011; Horner et al., 2019). Già in precedenza concetti quali la competenza comune sottostante (Cummins, 1981) e il languaging (Swain & Watanabe, 2012) hanno mostrato come lo sfruttamento di conoscenze linguistiche preesistenti dell’apprendente aiuta ad accedere a schemi pregressi e a partecipare più facilmente a discussioni metalinguistiche (Swain et al., 2009), sia nei corsi di lingua generici sia negli approcci alla lingua basati sui contenuti (Lin, 2016).

    L’insegnante, tuttavia, nutre preoccupazioni legittime riguardo all'uso in classe di altre lingue nell'insegnamento e nell'apprendimento. Potrebbe diventare una pratica eccessiva al punto da ostacolare l'apprendimento della lingua obiettivo? E come porsi rispetto alle valutazioni standardizzate? Cosa succede se l'insegnante non parla (tutte) le lingue degli/delle apprendenti e se questi abusano del privilegio di usare la loro lingua? E come porsi verso le lingue non parlate da tutta la classe? Le persone si sentirebbero a proprio agio usando lingue che sono oggetto di discriminazione, se non addirittura di ostilità, nella società (Allard et al., 2023; Charalambous et al., 2016)? Anche se l’insegnante è aperto all'insegnamento bi/multilingue, potrebbe non sentirsi sicura/o della sua capacità di insegnare in modo sistematico e sulla base di principi chiari.

    Questo numero di Babylonia affronta questioni con cui l’insegnante di lingue si confronta quotidianamente. Invitiamo a inviare contributi inerenti alle seguenti domande:

    Acquisizione linguistica

    1. In che misura gli approcci pedagogici bi/multilingui all'insegnamento delle lingue favoriscono l'acquisizione di ulteriori lingue? Quali prove empiriche abbiamo a disposizione per mostrare costi e benefici dell'insegnamento monolingue/multilingue?
    2. In che misura l'insegnamento bi/multilingue è essenziale nelle prime fasi dell'apprendimento di una lingua straniera o seconda? In che misura l’apprendente avanzato/a di L2/LX continua a utilizzare la sua L1 (o le sue L1) nel lavoro accademico e professionale?

    Pedagogia linguistica

    1. Come affrontare la ridotta esposizione alla lingua obiettivo? In che misura ciò è dovuto all'uso della L1/LX? Cosa occorre in termini di competenza linguistica e conoscenze didattiche dell’insegnante per rimediare alla mancanza di esposizione?
    2. Come può l’insegnante applicare approcci pedagogici plurilingui o basati sul translanguaging in una classe in cui gli/le apprendenti parlano lingue diverse a casa e/o quando l’insegnante non condivide le lingue delle/degli apprendenti?
    3. Esistono prove empiriche che dimostrano come un approccio pedagogico translinguistico/plurilingue aiuta a raggiungere determinati livelli di competenza (prescritti dai programmi scolastici/dalle politiche educative)? Ad esempio, come possiamo utilizzare attività bi/multilingui per migliorare i risultati nei test standardizzati o nelle valutazioni?

    Diritti e doveri linguistici

    1. In che modo l’insegnante può creare e mantenere una cultura inclusiva e priva di pregiudizi in classe, in cui ogni apprendente, anche chi parla una seconda lingua (L2/LX), chi parla la lingua d’origine o chi parla un dialetto, si senta a proprio agio nell'utilizzare le sue conoscenze linguistiche pregresse per ampliare il proprio repertorio linguistico?
    2. Quali vie ha l’insegnante per agire contro i pregiudizi linguistici, culturali, religiosi, razziali o etnici che circolano nella scuola o nella comunità e che influenzano il senso di appartenenza dell’apprendente e la sua volontà di impegnarsi a scuola?
    3. In che misura è utile attingere alle lingue regionali, indigene e tribali in ambito scolastico come risorse per l'apprendimento? Quali ruoli potenziali possono svolgere?

    Il call è aperto ad altre idee.

    Sono benvenuti contributi empirici (progetti di ricerca, ricerca-azione) e contributi pratici (materiali didattici, esercizi, buone pratiche) nonché prese di posizione sull'argomento (documenti di sintesi, interviste, ecc.). Babylonia predilige l'uso di un linguaggio chiaro e facilmente comprensibile. Lunghezza del contributo: 16.000-20.000 caratteri, spazi inclusi (4-5 pagine). Cfr. le Linee guida per gli autori.

    Si prega di inviare l’abstract (max. 2.000 caratteri, spazi inclusi) in tedesco, francese, italiano, romancio o inglese a annamend@illinois.edu e amelia.lambelet@hepl.ch entro il 1° dicembre 2025.

    Scadenze

    • Invio dell’abstracts: 1 dicembre 2025
    • Notifica dell’accettazione: gennaio 2026
    • Invio dell’articolo (max. 16,000 caratteri spazi inclusi, 4/5 pag., v. il sito per altri dettagli): 30 aprile 2026
    • Feedback sull’articolo dall’équipe editoriale, revisione
    • Invio della versione finale: 1 settembre 1 2026
    • impaginazione e correzione delle bozze
    • Pubblicazione del numero: dicembre 2026
    Leggi di più al riguardo di Call for papers 3/2026 - Utilizzare le “altre lingue” dell’apprendente nell'insegnamento e nell'apprendimento delle lingue
  • journée d’étude plurilingue portant sur l’enseignement bilingue en Suisse

    2025-07-14

    Care colleghe, cari colleghi,

    Nus avain plaschair da render attent Vus al di da studi pluriling en connex cun l'instrucziun bilingua en Svizra. El ha lieu ils 29 d’october 2025 a Brugg-Windisch e vegn organisà cuminaivlamain da la SAP Berna e da la SAP FHNW.

     

    Les inscriptions sont désormais possibles sur ce lien jusqu’au 29 septembre. Venez nombreux.ses !

    Man kann sich ab sofort und bis am 29. September unter diesem Link anmelden. Wir freuen uns auf euch!

    Die Tagung bietet zahlreiche Austauschgelegenheiten für Akteurinnen und Akteure des Bildungssystems : Lehrpersonen, Aus- und WeiterbildnerInnen, FachdidaktikerInnen, Forschende, kantonale Vertretungen, Studierende, politisch Aktive usw.

    Le matin, la conférence plénière du Prof. Dr. François Grin de l’Université de Genève nous offrira un éclairage remarquable sur la thématique d’une scolarisation en deux langues. L’après-midi, une participation active est attendue de tous.tes selon le principe "barcamp".

    Cordiali saluti

    Gwendoline Lovey (ASP/PH FHNW) e Jésabel Robin (ASP/PHBern)

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  • Matura sotto la lente

    2025-04-10

    La riforma liceale è ben avviata e sta trasformando radicalmente l'insegnamento nelle scuole di maturità in Svizzera. Recentemente è stato pubblicato il nuovo piano quadro degli studi, lasciando ai Cantoni il compito di definire come e in che misura questo quadro generale venga applicato a livello locale.

    Quali sono le implicazioni di questa riforma per l'insegnamento delle lingue - prime, seconde, straniere, antiche e moderne? Qual è il ruolo delle lingue all’interno del nuovo piano di studio? Quali lingue sono interessate e quali sono le sfide? Che impatto avrà questa riforma sugli insegnanti di lingue?

    Questa sezione di Babylonia vuole essere un forum di discussione e riflessione aperto a tutte le persone interessate attive nell’insegnamento, nella ricerca, nella direzione scolastica, agli studenti e alle studentesse, ai funzionari e alle funzionarie cantonali, agli esperti e alle esperte.

    Vi invitiamo a condividere le vostre esperienze e analisi in varie forme: interviste, resoconti personali, riflessioni critiche, riscontri ecc., che contribuiranno a chiarire l'implementazione dei nuovi piani di studio cantonali. Fate sentire la vostra voce e contribuite a una comprensione più profonda di questi sviluppi!

    Vi invitiamo a mandare un breve riassunto (max. 2000 caratteri, esclusi i riferimenti bibliograifici) a  Luc Fivaz  (luc.fivaz@hepl.ch)  o Verónica Sánchez Abchi (veronica.sanchez@irdp.ch)

    Leggi di più al riguardo di Matura sotto la lente
  • Call for papers Babylonia 2/2026 - Luci, camera, azione: film e clip nelle lezioni di lingua

    2025-02-21

    Luci, camera, azione: film e clip nelle lezioni di lingua

    Con il numero 2/2026 di Babylonia siamo interessati all’uso dei film (lungometraggi, corti, clip, reel postati nei social media) come mezzi di promozione e apprendimento di lingue straniere e seconde e/o come mezzi di scoperta del mondo attraverso le lingue straniere.

    Aspettiamo contributi (massimo quattro pagine, 14'000 caratteri):

    • innovativi;
    • concreti e sostenuti da risultati testati in classe;
    • che presentano l’uso di film, clip ecc. sia per l’apprendimento delle lingue sia per l’approfondimento dei punti di vista per es. su questioni di giustizia sociale. Cerchiamo esempi di attività che portino messaggi potenti e urgenti in classe e incoraggino una riflessione approfondita;
    • che mostrano chiaramente come gli/le apprendenti ne hanno beneficiato;
    • che portino considerazioni etiche o mettano in evidenza i limiti dell’uso di immagini video nella nostra “era degli schermi”.

    Benvenute sono anche presentazioni di progetti di ricerca sulla tematica del numero.

    Le nostre idee per questo numero sono le seguenti, ma siamo a aperti ad altri spunti mantenendo fermi i punti elencati sopra:

    • Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’UNESCO / Alfabetizzazione visiva / Apprendimento di contenuti: come raggiungere obiettivi linguistici e di contenuto attraverso l’uso di film? Come garantire che gli/le apprendenti possano sviluppare entrambe le competenze?
    • Percezioni: come i/le insegnanti usano i film in classe per la lingua e i contenuti? Ci sono pratiche più efficaci di altre, che portano a una migliore acquisizione delle competenze da parte delle/degli apprendenti? Come gestire i dibattiti in classe sul film? Come articolare e equilibrare le attività sui contenti e sugli aspetti linguistici?
    • Apprendimento della lingua: versione originale, sottotitoli, doppiaggio: quali prove abbiamo che favoriscono l’apprendimento delle lingue straniere? Quali sono le possibilità didattiche di un uso contrastivo della versione originale e della versione doppiata / sottotitolata di un film?
    • Progetti: in che modo le attività basate su compiti che ruotano attorno a un film favoriscono l’apprendimento di una lingua straniera? Quali sono le attività e i compiti più praticati e più efficaci (analizzare la sceneggiatura, realizzare un film, commentare e dibattere sul film)?
    • Generi e lingue/linguaggi: come sono usati i film in quanto testi autentici per trattare in classe aspetti quali, per es., la storia e l’evoluzione della lingua, gli stili e i registri (per es. cinema e linguaggio giovanile, tipi di testo scritto, orale, recitato), o ancora come sono usati i film che hanno per tema le lingue in attività didattiche su questa tematica (per es. film in cui ci sono personaggi che parlano una lingua straniera).

    Vi invitiamo a mandare un breve riassunto (max. 2000 caratteri, esclusi i riferimenti bibliograifici) a Matteo Casoni (matteo.casoni@ti.ch) o Laura Loder Buechel (laura.buechel@phzh.ch) entro il 1 settembre 2025.

    Scadenze

    • Invio dell’abstract: 1 settembre 2025
    • Notifica dell’accettazione: 1 novembre 2025
    • Invio dell’articolo: 1 gennaio 2026
    • Riscontro e commenti dell’équipe editoriale: fine febbraio 2026
    • Invio della versione finale: 1 aprile 2026
    • Impaginazione e revisione: giugno/luglio 2026
    • Pubblicazione: agosto 2026
    Leggi di più al riguardo di Call for papers Babylonia 2/2026 - Luci, camera, azione: film e clip nelle lezioni di lingua
  • Call for papers Babylonia 1/2026 - Pragmatica e insegnamento delle lingue straniere

    2024-12-09

    Se l'apprendimento del vocabolario e della grammatica rappresenta una parte importante del processo di acquisizione linguistica, l'acquisizione delle competenze pragmatiche e interazionali consente all'individuo di diventare un attore sociale capace di agire nella lingua straniera o seconda (LS / L2). Tuttavia, l'insegnamento della pragmatica presenta delle sfide inevitabili in classe, poiché l'esposizione alla lingua e alla pluralità dei suoi usi è limitata dal tempo assegnato all'insegnamento. A questo limite si aggiunge la difficoltà di definire con precisione cosa siano la pragmatica, le competenze pragmatiche, il loro insegnamento e la loro appropriazione. La pragmatica è una parte inerente ai discorsi prodotti in classe, influenzando l'uso del lessico, della sintassi e della fonologia per contestualizzare la lingua nella sua realtà sociale.

    Ma la pragmatica è oggetto di un insegnamento esplicito? Dovremmo piuttosto chiederci quali aspetti della pragmatica vengono insegnati? In che modo e con quali finalità? La pubblicazione del volume complementare del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER, CoE 2018) ha avuto un impatto sulla concezione delle competenze pragmatiche? E che impatto ha la comunicazione mediata dalle tecnologie digitali in questo quadro specifico?

    Questo numero di Babylonia si propone di esplorare il ruolo della pragmatica nell'insegnamento delle lingue straniere (LE/LS), offrendo riflessioni sui metodi e sulle pratiche didattiche, trattando tematiche quali le norme, le implicature, l’implicito, gli atti linguistici, le routine pragmatiche, la mediazione e le competenze interazionali. L’obiettivo è di presentare diverse prospettive sull’integrazione della pragmatica nell'insegnamento delle lingue.

    Siamo interessate a ricevere contributi che analizzino l'insegnamento della pragmatica nella didattica delle lingue straniere, affrontando ad esempio i seguenti temi:

    • Qual è l’efficacia di approcci metodologici quali l'insegnamento tasked-based, le attività di sensibilizzazione o l'insegnamento esplicito degli aspetti pragmatici?
    • Qual è l’impatto di strumenti e materiali didattici progettati per sviluppare le competenze pragmatiche sull’apprendimento?
    • È possibile e opportuno misurare e valutare la competenza pragmatica degli apprendenti?
    • Quale ruolo svolgono gli aspetti pragmatici nei programmi di studio e nei manuali di lingue straniere attualmente in uso? In che misura gli aspetti trattati nei manuali riflettono le difficoltà effettivamente riscontrate negli apprendenti di L2 in relazione alla pragmatica?

    Siamo inoltre interessate a contributi che esplorino specifici ambiti della pragmatica in relazione all’insegnamento delle lingue straniere, tra cui:

    • Come sensibilizzare gli apprendenti di una L2 agli aspetti pragmatici, quali l'ironia e l'umorismo, la cortesia e l’uso (in-)appropriato della lingua, ecc.?
    • Quali orientamenti adottare nell'insegnamento della pragmatica in un contesto in cui le nuove forme di comunicazione generano 1) nuove norme pragmatiche legate al mezzo di comunicazione e 2) una sorta di neutralizzazione delle caratteristiche pragmatiche proprie di ciascuna lingua?
    • Quali aree della pragmatica dovrebbero ricevere maggiore attenzione nell'insegnamento delle lingue?

    Per questo numero di Babylonia, accogliamo articoli brevi che discutano e/o presentino risultati di ricerca. Gli abstract dovranno indicare l'applicazione didattica dei concetti discussi e/o dei risultati della ricerca. Incoraggiamo contributi empirici e pratici, nonché contributi socialmente impegnati (prese di posizione, interviste, ecc.). Babylonia utilizza uno stile di scrittura chiaro e facilmente accessibile. Gli esempi pratici, che siano direttamente integrati nel testo dell'articolo o in un riquadro separato, sono particolarmente benvenuti.

    Lunghezza degli articoli: 16.000-20.000 caratteri (4-5 pagine). Consultare le indicazioni precisate nella guida Cf. Submission Preparation Checklist.

    Si prega di inviare il vostro riassunto (max. 2.000 caratteri, spazi inclusi) in tedesco, inglese, francese, italiano o romancio a anna.ghimenton@univ-grenoble-alpes.fr, elisabeth.peyer@unifr.ch e/o karine.lichtenauer@unige.ch entro il 1° marzo 2025.

    Scadenze – Numero 1/2026

    • Invio dei riassunti: 1° marzo 2025
    • Comunicazione dei contributi accettati: aprile 2025
    • Invio degli articoli: 31 luglio 2025
    • Revisione dell'articolo e modifiche da parte del comitato editoriale: settembre 2025
    • Invio della versione finale: dicembre 2025
    • Pubblicazione del numero: aprile 2026

    Elementi bibliografici

    CoE½Conseil de l’Europe (2018). Cadre européen commun de reference pour les langues: apprendre, enseigner, évaluer – Volume complémentaire avec de nouveaux descripteurs. Strasbourg. https://rm.coe.int/cecr-volume-complementaire-avec-de-nouveaux-descripteurs/16807875d5 (dernier accès: 23.04.2024)

    Halenko, Nicola & Jiayi Wang (2022). Pragmatics in English Language Learning. Cambridge University Press. 

    Sánchez-Hernández, A. & J. Barón (Eds). Language Teaching Research 2022/6 - Special Issue: Teaching second language pragmatics in the current era of globalization. 

    Taguchi, Naoko (Ed.) (2019), The Routledge handbook of second language acquisition and pragmatics.

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  • Save the date: 29.10.2025 – Studientag/Journée d’étude/Giornata di studio/Di da studi « Bilingualer Unterricht in der Schweiz: réalités, modelli, visionas »

    2024-10-28

    Care colleghe, cari colleghi,

    il 29 ottobre 2025 si terrà una giornata di studio sull'insegnamento bilingue in Svizzera. Organizzato congiuntamente dalle ASP di Berna e FHNW, l'evento si svolgerà presso l’ ASP FHNW. 

    La giornata di studio  offrirà una panoramica delle pratiche d’insegnamento bilingue o immersivo in Svizzera con i diversi modelli e le specificità cantonali. L'obiettivo è soprattutto quello di fornire un'opportunità di scambio a chi opera all’interno del sistema educativo: docenti, ricercatrici e ricercatori, insegnanti, studentesse e studenti, esponsenti del mondo politico, ecc. 

    Seguiranno ulteriori informazioni, ma vi preghiamo sin d’ora di riservare la data!

    In attesa di potervi incontrare, vi auguriamo un buon inizio di semestre.

    Cordiali saluti

    Gwendoline Lovey (ASP/PH FHNW) e Jésabel Robin (ASP/PHBern)

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  • Annonce de colloque : La politique linguistique de corpus comme politique publique

    2024-10-01

    La DLF a le plaisir de vous faire parvenir le programme du colloque qu’elle organise, avec ses partenaires du réseau OPALEle mercredi 6 novembre prochain à Bienne :

    La politique linguistique de corpus comme politique publique

    Rédaction épicène et/ou écriture inclusive, néologie, réformes orthographiques et glottophobie

     Elle a l’honneur de vous inviter à la conférence publique qui clôturera cette journée, de 18h à 19h :

    Une politique en faveur du français : non pas pourquoi, mais comment.

    par le Prof. Bernard Cerquiglini

    Discutant : Prof. Laurent Gajo

    Programme complet du colloque

    Informations sur la conférence publique

    Formulaire d'inscription

    Page web avec l'ensemble des informations

     Cet évènement est inscrit au programme du 150e anniversaire de la CIIP.

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  • 30 onns APEPS – passé, présent et futur de l’enseignement bilingue

    2024-07-27

    Le Colloque annuel 2024 de l’Association pour la promotion de l’enseignement plurilingue en Suisse (APEPS), sur le thème « 30 onns APEPS – passé, présent et futur de l’enseignement bilingue » se déroulera les 8 et 9 novembre 2024 à l’École de commerce et de culture générale (ECCG) de Sierre en Valais, canton bilingue et un des pionniers de l’immersion et de l’enseignement bilingue en Suisse. Il offrira des visites de classes bilingues à tous les niveaux scolaires, des séances plénières, des ateliers, une table ronde, un marché de l’information, des plages d’échanges entre actrices et acteurs de l’enseignement bilingue, ainsi qu’une capsule culturelle sur Rainer Maria Rilke, écrivain bilingue. Les informations suivront sur: www.plurilingua.ch

    Das Jahreskolloquium 2024 der Arbeitsgemeinschaft zur Förderung des mehrsprachigen Unterrichts in der Schweiz (APEPS) zum Thema « 30 onns APEPS – Vergangenheit, Gegenwart und Zukunft des zweisprachigen Unterrichts » findet vom 8. bis 9. November 2024, an der Handels- und Fachmittelschule (HFMS) Siders im zweisprachigen Wallis statt, in einem der Pionierkantone in Bezug auf Immersion und zweisprachigen Unterricht in der Schweiz. Die Tagung bietet Unterrichtsbesuche in zweisprachigen Klassen auf allen Stufen an, Plenarsitzungen, Ateliers, ein Podiumsgespräch, einen Infomarkt, Austauschmöglichkeiten zwischen Akteurinnen und Akteuren des zweisprachigen Unterrichts sowie einen kulturellen Input zum zweisprachigen Schriftsteller Rainer Maria Rilke. Informationen folgen auf: www.plurilingua.ch

    Leggi di più al riguardo di 30 onns APEPS – passé, présent et futur de l’enseignement bilingue
  • Formation continue - Multiethnolektale Jugendsprache

    2024-07-10

    Am 28. September 2024 bittet unsere Kollegin Marie-Anne Morand eine CeDiLE-Weiterbildung an der PH Freiburg an zur multiethnolektalen Jugendsprache. Die Anmeldungen sind offen!

    Information sur le contenu de la formation et sur les inscriptions : Multiethnolektale Jugendsprache: Merkmale und Wirkung von «Jugodeutsch» und «Balkanslang» [Weiterbildung – Anmeldung] – CeDiLE

    Leggi di più al riguardo di Formation continue - Multiethnolektale Jugendsprache
  • Conference From Research to Practice in the Language Classroom and vice-versa

    2024-06-28

    Registration and programme information for the conference From Research to Practice in the Language Classroom and vice-versa, that is taking place at the Fribourg University of Teacher Education on 6-7 September 2024, are until 1st August available.

    This multilingual conference is organized by The Centre for Foreign Language Teaching (CeDiLE), the Language Education Expert Group at the Zurich University of Teacher Education and the Institute of Multilingualism in Fribourg. 

    The conference aims to open a space of discourse to exchange knowledge and challenges between teacher education, classroom practice, and research, bringing people from the following backgrounds together:

    • Research (language teaching methodology, language acquisition and linguistics).
    • Foreign, second and heritage language education, CLIL, immersion classes, etc.
    • Teacher education.
    • Anyone with an interest in the conference topic.

    The invited plenary speakers are:

    - Sabine Doff (Universität Bremen)

    - Isabelle Udry (Institute of multilingualism and PH Zürich)

    Besides project presentations, there will be a round table about How can research findings be made accessible to practitioners? And the other way round, how can practitioners transmit to researchers the imminent challenges they face and their solutions they have tested in the field? Finally, two workshops are organized.

    For more information about the Conference Programme, visit our website (https://rpflc24.dryfta.com).

    Conference Registration (40 CHF) includes access to all conference activities, lunch, and coffee breaks. The conference dinner on Friday 6.09 is sponsored. However, the number of seats is limited. Kindly confirm your attendance by choosing, upon availability, a ticket "with conference dinner" or notify the committee if you need to cancel. The organisers disclaim any responsibility regarding food allergies. Students (up to and including doctoral level) can register for a "student ticket" at 30 CHF and provide proof of their student status while completing the form.

    To register go to the conference website (attendee registration), chose your registration type, click on the number of tickets you want to buy (01) and then on “proceed” .

    We have reserved a limited number of hotel rooms. We encourage you to book your hotel room soon. All the relevant details can be found on Travel and accommodation.

    Should you have any questions please contact us at rpflc24@edufr.ch .

    We look forward to seeing you in Fribourg in September! 

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  • Herzlichen Dank an die PHZH!

    2024-06-25

    Seit 2021 veröffentlicht Babylonia seine Zeitschrift im Open Access Platinum-Format. Dieses grosse Privileg und die Verantwortung, die Ergebnisse unserer konzeptionellen, inhaltlichen und redaktionellen Arbeit tout court einer breiten Öffentlichkeit zugänglich zu machen, kann nur mit der Unterstützung von  Organisationen realisiert werden, die an unsere Arbeit und an diese Form der Verbreitung glauben. Wir danken daher der PHZH, die uns seit 2022 durch den institutionellen iOAF Fonds unterstützt und für die Jahre 2024 bis 2029 einen neuen Betrag von 15'000 CHF für die Kosten der Open-Access-Publikation und die Archivierung der alten Ausgaben zur Verfügung stellt, damit unser Publikum sie bequem vom PC aus "blättern" kann, um die Geschichte der Babylonia-Veröffentlichungen zu entdecken oder wiederzuentdecken. Herzlichen Dank an die PHZH!

    Leggi di più al riguardo di Herzlichen Dank an die PHZH!
  • Babylonia 2/2025 - Call for papers

    2024-03-06

    Lingue classiche – lingue moderne: Nuove prospettive per il loro rapporto

    L'obiettivo di questo numero tematico è quello di evidenziare le possibilità di interconnessione e arricchimento reciproco nell'insegnamento e nella didattica delle lingue classiche e moderne, nonché di offrire scenari e spunti sia nel senso dell'educazione interlinguistica e interculturale (per es. nel senso della didattica plurilingue  o dell'educazione inter- e transculturale), sia nel senso di un dialogo tra i modelli di competenza sviluppati per i due gruppi di materie.

    Il call for papers è rivolto a insegnanti e docenti di lingue moderne e classiche, compresi i tandem in cui sono rappresentati entrambi i gruppi di materie.

    Si attendono contributi attorno a una delle seguenti aree tematiche:

    Aspetti teorici o empirici della connessione tra lingue e culture classiche e moderne. Possibili domande di ricerca sono per es.:

    • Come possono essere messe in rapporto le lingue romanze con il latino nell'insegnamento delle lingue classiche e/o moderne? Con quali vantaggi?
    • Come si possono collegare lingue diverse (romanze, germaniche, slave, come prima lingua e come lingua straniera) con il latino e/o il greco nell'insegnamento delle lingue classiche e/o moderne? Con quali vantaggi?
    • Nell’insegnamento di una lingua moderna, è pertinente prendere in considerazione l’eredità e il patrimonio culturale classico del paese della lingua straniera in questione (per es. la Gallia nelle lezioni di francese, l’“antica Roma” nelle lezioni d’italiano)? O più in generale gli aspetti dell'archeologia nelle lezioni di lingua moderna? Se sì con quale valore aggiunto?
    • Le connessioni tra lingue classiche e lingue moderne, che variano a seconda delle regioni linguistiche, possono fornire impulsi anche per altre costellazioni linguistiche?

    Applicare i modelli di competenza relativi alla didattica di una materia a un altro gruppo di materie (in questo caso è particolarmente adatto il tandem d’autori/autrici). Possibili spunti e domande di ricerca sono per es.:

    • Ruolo dell’oralità nelle lezioni di lingue classiche
    • Approcci pedagogici teatrali nelle lezioni di lingue classiche
    • Adottare un apprendimento interculturale e transculturale anche nelle lezioni di lingue classiche?
    • Traduzione e mediazione linguistica nelle lezioni di lingue classiche e moderne: somiglianze, differenze, impulsi reciproci?
    • Ricorrere ai principi della didattica della lettura di testi latini e/o greci nell’insegnamento della letteratura in lingua moderna? E viceversa?

    Secondo la linea editoriale di Babylonia, sono benvenuti contributi empirici (progetti di ricerca, ricerche d'azione), pratici (materiali didattici, esercizi, buone pratiche) o prese di posizione (position papers, interviste, ecc.). Babylonia predilige l’uso di una lingua chiara e facilmente comprensibile. Sono benvenuti esempi concreti, direttamente nel testo o in riquadri.  Lunghezza dei contributi: 16.000-20.000 caratteri, spazi inclusi (4-5 pagine). 

    Si prega di inviare gli abstract (max. 2.000 caratteri, compresi 3 riferimenti) in tedesco, francese, italiano, romancio o inglese a antje-marianne.kolde@hepl.ch e daniel.reimann@hu-berlin.de entro il 1° agosto 2024.

    Scadenze:

    Presentazione degli abstract (max. 2.000 caratteri): 1 agosto 2024 al più tardi.

    Feedback sull'accettazione/rifiuto dei contributi: Ottobre 2024

    Presentazione dei contributi (16.000-20.000 caratteri, spazi inclusi): 31 dicembre 2024

    Feedback della redazione e dei revisori

    Invio della versione finale: 1 maggio 2025

    Impaginazione e correzione

    Pubblicazione: agosto 2025

    Bibliografia

    Augé, Dominique (2013). Refonder l’enseignement des langues anciennes : le défi de la lecture. Grenoble : Ellug.

    Aubry, Céline & Martinot, Caroline (2019). « Enseigner le latin au collège par le jeu théâtral ». In : Malika Bastin-Hammou, Filippo Fonio, Pascale Par-Rey (éds.), Fabula agitur. Pratiques théâtrales, oralisation et didactique des langues et cultures de l’Antiquité. Grenoble : UGA Éditions, 121-144.

    Bemporad, Chiara, Fidanza, Catherine, Kolde, Antje-Marianne & Vorger, Camille (2019). « Enseigner une langue à la lumière d’autres langues », in Fremdsprachenlernen für alle / Apprentissage des langues étrangères pour tous / Apprendimento delle lingue straniere per tutti / Foreign language learning for all, Babylonia 2, Cahier supplémentaire, 23.

    Capponi, Matteo (2021). « Lire, c’est dire : des exercices ‘théâtraux’ pour consolider les savoirs et appréhender les textes antiques », in : Aline Estèves et Flore Kimmel-Clauzet (éd.), La lecture antique en V.O. Lire en classe des textes latins aujourd’hui. Grenoble : UGA Éditions, 135-153.

    CARAP – Ein Referenzrahmen für plurale Ansätze zu Sprachen und Kulturen: https://carap.ecml.at/Accueil/tabid/3577/language/de-DE/Default.aspx

    Dell’Oro, Francesca (2019). « Plongeon dans le grec ancien : compte rendu des premiers ateliers de grec ancien oral de l’Université Grenoble Alpes ». In : Malika Bastin-Hammou, Filippo Fonio, Pascale Par-Rey (éds.), Fabula agitur. Pratiques théâtrales, oralisation et didactique des langues et cultures de l’Antiquité. Grenoble : UGA Éditions, 217-242.

    Dell’Oro, Francesca & Kolde, Antje-Marianne (2020). « Le défi des langues anciennes à l’oral dans les écoles de Suisse romande », in : Francesca Dell’Oro (éd.), Méthodes et modèles de l’apprentissage des langues anciennes, vivantes et construites, hier et aujourd’hui, Cahiers du CLSL n° 62, Université de Lausanne, 67-100.

    Der Altsprachliche Unterricht 4, 2005 (Latein und romanische Sprachen).

    Der Altsprachliche Unterricht 1, 2016 (Latein und Spanisch).

    Doff, Sabine / Kipf, Stefan (Hrsg.) (2013). English meets Latin. Unterricht entwickeln – Schulfremdsprachen vernetzen. Bamberg: C.C. Buchner.

    Freund, Stefan / Janssen, Leoni (Hrsg.) (2017). Communis lingua gentibus. Interkulturalität und Lateinunterricht. Speyer: Kartoffeldruck.

    Freund, Stefan / Janssen, Leoni (Hrsg.) (2019). Non ignarus docendi. Impulse zur kohärenten Gestaltung von Fachlichkeit und von Mehrsprachigkeitsdidaktik in der Lateinlehrerbildung. Bad Heilbrunn: Klinkhardt.

    Freund, Stefan / Mindt, Nina (Hrsg.) (2020). Übersetzen aus dem Lateinischen als Forschungsfeld. Aufgaben, Fragen, Konzepte. Tübingen: Narr.

    Große, Maria (2017). Pons Latinus – Latein als Brücke zum Deutschen als Zweitsprache. Modellierung und empirische Erprobung eines sprachsensiblen Lateinunterrichts. Frankfurt am Main et al.: Peter Lang.

    Jung, Beat & Krebs, David (2021). « LATINE DOCERE – Pilotversuch mit dem Lehrmittel LINGUA LATINA PER SE ILLUSTRATA an der Kantonsschule Solothurn », Bulletin SAV-ASPC-ASFC 98, 5-17.

    Jung, Beat (2021). « Loquimur et scribimus, quo melius legamus : Latine docere am Gymnasium », Bulletin SAV-ASPC-ASFC 98, 18-23.

    Kipf, Stefan (Hrsg.) (2014). Integration durch Sprache. Bamberg: C.C. Buchner.

    Kolde, Antje-Marianne (2019). NEoLCA: Latin, grec et plurilinguisme, in: Babylonia 3, 90-95.

    Kolde, Antje-Marianne (2022). Compétence plurilingue pluriculturelle et langues anciennes?, in: forumlecture.ch: littératie dans la recherche et la pratique / leseforum / forumlettura, http://hdl.handle.net/20.500.12162/5997 (11.01.2024).

    Ministerium für Bildung, Wissenschaft, Weiterbildung und Kultur Rheinland-Pfalz (Hrsg.) (2013). Handreichungen zum Schulprojekt „Latein Plus“. Band 3: Didaktische Ansätze. Mainz: Ministerium für Bildung, Wissenschaft, Weiterbildung und Kultur Rheinland-Pfalz.

    Ministerium für Bildung, Wissenschaft, Weiterbildung und Kultur Rheinland-Pfalz (Hrsg.) (2017). Handreichungen zum Schulprojekt „Latein Plus“. Band 4: Vernetzter Sprachunterricht. Mainz: Ministerium für Bildung, Wissenschaft, Weiterbildung und Kultur Rheinland-Pfalz.

    Müller, Martin / Gutierrez, Rolf / Netti Adele / Wesselmann, Katharina (2016). Aurea Bulla. Latein. Mehrsprachigkeit. Kulturgeschichte. Liestal: Verlag Basel-Landschaft.

    Müller-Lancé, Johannes / Kropp, Amina / Siebel, Katrin / Stöckl, Alexander: Latein für Romanist*innen – Ergänzungsmaterialien für Lernende und Lehrende. Texte, Übungen, Wortschatz. Tübingen: Narr.

    Nagel, Werner et al. (1997). Latein – Brücke zu den romanischen Sprachen. Entwicklungslinien – Sprachregeln – Texte – Übungen. Bamberg: C.C. Buchner.

    Nagel, Werner (2003). Latein und romanische Sprachen. Ihre Vernetzung in Unterrichtseinheiten. Bamberg: C.C. Buchner.

    Nagel, Werner (2006). Latinitas fons. Fortwirken des Lateinischen im Spektrum moderner Sprachen. Wien: Braumüller.

    Pädagogisches Zentrum Rheinland-Pfalz (Hrsg.) (2008). Handreichung zum Projekt „Latein plus“ Rheinland-Pfalz. Band 2: Materialien. Latein / Englisch. Bad Kreuznach: Pädagogisches Zentrum Rheinland-Pfalz.

    Siebel, Katrin (2017). Mehrsprachigkeit und Lateinunterricht. Überlegungen zum lateinischen Lernwortschatz. Göttingen: Bonn University Press / Vandenhoeck & Ruprecht.

     Rico, Christophe (2019). « La méthode Polis » In : Malika Bastin-Hammou, Filippo Fonio, Pascale Par-Rey (éds.), Fabula agitur. Pratiques théâtrales, oralisation et didactique des langues et cultures de l’Antiquité. Grenoble : UGA Éditions, 193-216..

    Wirth, Theo / Seidl, Christian / Utzinger, Christian (2006). Sprache und Allgemeinbildung. Neue und alte Wege für den alt- und modernsprachlichen Unterricht am Gymnasium. Zürich: Lehrmittelverlag des Kantons Zürich.

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  • INSCRIPTIONS - journée d'étude " La didactique des langues en Suisse" 30.08.24

    2024-03-04

    Nous avons le plaisir de vous informer que les inscriptions sont désormais possibles pour la journée d'études " La didactique des langues en Suisse : wo stehen wir heute? " coorganisée par la HEP Vaud et la PHBern qui se tiendra le 30 août prochain à Lausanne.  

    https://www.hepl.ch/accueil/actualites-et-agenda/actu-hep/la-didactique-des-langues-en-suisse-wo-stehen-wir-heute.html

     

    Nous proposons un format original :  pas d’appel à communication mais des invité.e.s pour débattre de trois thèmes:

    1) Enjeux de la tertiarisation / disciplinarisation de la DLC

    2) Défis communs à toutes les didactiques disciplinaires et propres à la DLC

    3) Modalités d’insertion / reconnaissance institutionnelle de la DLC

     Chaque discussion est conçue comme un échange, tout le monde peut prendre la parole et s’interroger en vue de dégager des pistes de réflexions collectives. De plus, nous ménagerons de nombreux temps de pause propices aux rencontres.

     La Prof. Dr. Sara Hägi-Mead (Rheinland-Pfälzische Technische Universität Kaiserslautern-Landau) donnera la conférence principale.

    Nous aurons ensuite le plaisir d’accueillir, entre autres, Mirjam Egli Cuenat (FHNW), Daniel Elmiger (Université de Genève), Delphine Etienne-Tomasini (HEP PH FR), Michael Prusse (PHZH), Audrey Bonvin (CeDiLe), Ingo Thonhauser (HEP Vaud), Edina Krompák (PH Luzern), Giuseppe Manno (FHNW), Emile Jenny (HEP-BEJUNE), Vincenzo Todisco (PH GR), Adrian Juric (PH TG), Simone Ganguillet (PHBern), Luc Fivaz (HEP Vaud) ...

     

    …et vous?

    On se réjouit de ces échanges à venir !

    Cordialement,
    Martina Zimmermann (HEP Vaud) et Jésabel Robin (PHBern)

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  • Reflections on co-production as a research practice in the field of foreign language teaching and learning

    2024-02-26

    Dear colleagues,

    We are co-editing a special issue entitled "Reflections on co-production as a research practice in the field of foreign language teaching and learning" in the journal published by VALS/ASLA. We invite you to contribute to this issue by sending us an abstract by April 1, 2024

    As the bulletin will be multilingual, we are happy to receive contributions in German, French, English or Italian. The CfP can be found here:  dgxy.link/VCbPz

    Feel free to share this call with other potentially interested colleagues.

    If you have any questions, please do not hesitate to contact us.

    Kind regards,

    Luc Fivaz and Martina Zimmermann

    (luc.fivaz@hepl.ch) and (martina.zimmermann@hepl.ch)

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  • 10. Schweizer DaF/DaZ-Tagung : DaF/DaZ im Wandel: Lehren – Lernen – Methoden

    2024-01-22

    Immer schneller – immer besser? Der Wandel des DaF- und DaZ-Unterrichts scheint an Tempo noch einmal zuzulegen. Wurde gerade noch die Digitalisierung als Herausforderung beschrieben, schiessen aktuell Workshops und Publikationen zum Lehren und Lernen mit Künstlicher Intelligenz (KI) ins Kraut. Gleichzeitig bleiben Fragen nach didaktisch-methodisch sinnvollen Szenarien für den Einsatz von KI im Unterricht und etwa auch die Frage nach einer KI-Literalität der Lehrpersonen und der Lernenden weitgehend offen. Klar scheint: Maschinelle Übersetzung, KI-gestützte Text- und Bildgenerierung und die automatische Bewertung von Lernertexten machen allein noch keinen Sommer. Und künstlich-intelligente Systeme (learning analytics), die an den Lernstand angepasstes Feedback und massgeschneiderte Angebote für das Weiterlernen liefern, werden hinsichtlich ihrer Effektivität kontrovers diskutiert, sind zumindest für das Sprachenlernen nach wie vor wenig ausgereift und setzen überdies ein hohes Mass an Lernerautonomie voraus, was für manche Kontexte und Zielgruppen eine wenig realistische Prämisse ist.

    Diese Entwicklungen bieten Anlass, den Wandel in DaF und DaZ breiter in den Blick zu nehmen, d.h. Innovationen durch die KI kritisch (auch: auf Basis didaktischer Traditionen) zu befragen, und Entwicklungen jenseits von KI, etwa im Bereich niederschwelliger Kursangebote für Geflüchtete, nicht auszublenden. Unter dem weit gefassten Motto des Wandels laden AkDaF und Ledafids Sie, liebe Deutschlehrerinnen und Deutschlehrer, herzlich zur nunmehr

    10. Schweizer DaF/DaZ-Tagung ein: DaF/DaZ im Wandel:

    Lehren – Lernen – Methoden

    Freitag und Samstag, 28. und 29. Juni 2024, Fribourg/Freiburg.

    Die zweitägige Veranstaltung findet wiederum auf der Sprachgrenze in Fribourg/Freiburg statt und konkretisiert so die Idee einer gesamtschweizerischen Tagung sowie auch das Desiderat, Synergien von DaF und DaZ vermehrt zu nutzen. Im fachlichen Teil der Tagung bieten vier Plenarvorträge und acht Workshops Gelegenheit zur partizipativen Weiterbildung in kompakter Form.

    Spannend liest sich auch das vielfältige Programm der interaktiv und teils handlungsorientiert angelegten Workshops: Die Themen reichen von der KI-unterstützten Förderung des Sprechens (!), der Textkompetenz, mehrsprachiger Kompetenzen und der Mediationskompetenz über den Umgang mit Diversivität und Heterogenität (im Unterricht und im Lehrwerk) bis hin zum szenariobasierten Unterricht und Lernkonzepten für vulnerable Zielgruppen.

    Für Begegnungen, Vernetzungen und den Austausch zwischen den Teilnehmenden und mit den Beitragenden bietet auch die 10. Ausgabe der Schweizer DaF/DaZ-Tagung viel Raum, sei es in dem speziell dafür eingerichteten Austauschformat, sei es informell in den Workshops, in den Kaffee- und Mittagspausen, anlässlich des Konferenzdinners oder während einer (aussergewöhnlichen) Führung.

    Programm und Einschreibungen ab dem 1.3.2024 auf: https://www.dafdaztagung.ch/

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  • Babylonia 3/2024 - call for questions

    2023-12-18

    Nel 2024, Babylonia pubblicherà un numero speciale sulle domande che i genitori si pongono sullo sviluppo linguistico dei loro figli. Nell'ambito di questa iniziativa, stiamo raccogliendo le domande da genitori/educatori che verranno poi sottoposte agli esperti. Questi risponderanno in modo chiaro e senza pregiudizi, sulla base di risultati empirici. Naturalmente, tutte le domande saranno rese anonime. Le risposte degli esperti saranno poi pubblicate in un numero disponibile gratuitamente sul nostro sito web.

    Ecco il link per porre le vostre domande: https://form.jotform.com/232882145822357

    Grazie per diffonderlo nella vostra rete!

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  • Une journée scientifique et professionnelle « Migrations et dynamiques professionnelles » aura lieu à la HEP | PH FR le mercredi 17 janvier 2024.

    2023-12-11

    Journée gratuite mais sur inscription jusqu’à fin décembre 

    Organisée par la HEP | PH FR (UR Trajectoires) en partenariat avec l’Université de Fribourg, cette journée proposera des regards pluriels sur les parcours de mobilité des enseignant·e·s et des élèves et mettra en dialogue chercheur·euse·s, praticien·ne·s et acteur·trice·s de l’accueil et du système scolaire. La matinée sera consacrée à la mobilité professionnelle et les parcours migratoires d’enseignant·e·s. Les intervenants de l’après-midi aborderont l’accueil des élèves primo-arrivant·e·s allophones au sein des institutions et insertion dans le système scolaire. Un dialogue avec différents acteurs croisant les politiques éducatives, les pratiques sur le terrain et la recherche autour de l’accueil des élèves primo-arrivants sera également mené. 

    La conférence introductive sera proposée par Joëlle Morrissette de l’Université de Montréal : « Enseignant·e·s formés à l’étranger à l’épreuve d’autres conventions d’une culture professionnelle : enjeux de légitimité ». 

    Valérie Amireault de l'Université du Québec à Montréal interviendra pour la conférence de clôture intitulée « L’accueil et l’intégration des élèves allophones nouvellement arrivé·e·s en situation de grand retard scolaire à Montréal : enjeux des milieux et représentations des jeunes » . 

    Le programme complet est disponible ICI.

    La participation est gratuite (pause café offerte), l’inscription à la journée ou à une demi-journée est obligatoire. Les inscriptions sont ouvertes sous ce lien : Inscriptions

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  • Colloque :De la recherche empirique à la pratique en classe de langue étrangère et vice-versa [cfp]

    2023-11-23

    Appel à communication

    Le Groupe didactique des langues de la HEP de Zürich et le Centre de didactique des langues étrangères (CeDiLE) de la HEP de Fribourg ont le plaisir d’annoncer le colloque De la recherche empirique à la pratique en classe de langue étrangère et vice-versa qui aura lieu les 6 et 7 septembre 2024 à Fribourg.

    Voici le lien pour l’appel à contributions: https://rpflc24.dryfta.com/71-call-for-papers

    Ouverture des soumissions : 11.12.2023

    Délai de soumission des résumés : 18.02.2024

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  • Appello a contributi Babylonia 1/2025: Utilizzare l’IA generativa in modo intelligente – o meno – nell’insegnamento delle lingue straniere

    2023-11-22

    Utilizzare l’IA generativa in modo intelligente – o meno – nell’insegnamento delle lingue straniere

    L'IA generativa (intelligenza artificiale) sta rigenerando o degenerando l'apprendimento e l'insegnamento delle lingue? Questo numero di Babylonia si propone di aiutare le e gli insegnanti di lingue straniere a utilizzare le applicazioni dell'IA generativa nelle loro classi di lingue straniere in modo da favorire lo sviluppo linguistico degli studenti e delle studentesse.

    In linea con gli ultimi progressi nel campo dell'IA, le pubblicazioni su questo argomento sono aumentate in modo esponenziale negli ultimi anni (si veda la rassegna in Crompton & Burke, 2023), con studi che spaziano dal modo in cui l'intelligenza artificiale configura le pratiche d’insegnamento (Yanhua, 2020) agli studi sulle questioni e sfide etiche (Adams, et al., 2023). Molti studi evidenziano i benefici di specifici strumenti basati sull'intelligenza artificiale nella metodologia d’insegnamento (Fitria, 2023; Motlagh, Khajavi, Sharifi & Ahmadi, 2023, tra i tanti) e discutono se questi strumenti ostacolino o meno l'apprendimento delle lingue straniere (Kennedy, 2021 o Klimova, Pikhart, Benites, et al., 2023). Sono state condotte ricerche sull'impatto dell'IA sul curriculum (Yu & Guo, 2023), mentre, nel contesto svizzero, Berthele & Udry (2023) danno uno sguardo all'uso concreto degli strumenti di traduzione nell'apprendimento e nell'insegnamento.

    In questo numero ci concentriamo sulle esperienze di ricerca e di insegnamento che aiutano le e gli insegnanti a utilizzare efficacemente l'IA generativa. Vorremmo rispondere a domande quali:  

    • Ci sono esempi di utilizzo efficace, inutile o addirittura dannoso dell'IA basata sui modelli linguistici ampi (large language models, LLM) nell'apprendimento e nella valutazione delle lingue straniere? Ci sono situazioni in cui l'IA generativa semplicemente non è utile in classe?
    • Come si può utilizzare l'IA generativa per valutare l’apprendimento e per dare un riscontro sostenibile?
    • In che modo le/gli insegnanti possono utilizzare l'IA per pianificare le lezioni, per sostenere l'apprendimento, forse meglio che in passato?
    • Come si può utilizzare l'IA per l'apprendimento adattivo, ad esempio tenendo conto delle capacità e dei livelli individuali, dei ritmi di apprendimento, della motivazione, delle preferenze personali, ecc.
    • Come possono le/gli insegnanti aiutare studenti e studentesse (soprattutto principianti) a sviluppare le capacità di pensiero critico necessarie per un utilizzo etico e efficace dell’IA?  
    • Quanto è efficace l'IA nell'apprendimento e nell'insegnamento di lingue diverse dall'inglese, per le quali i dati possono essere più limitati?
    • Come si possono migliorare specifiche abilità linguistiche (ricettive, produttive, interattive) utilizzando l'IA?

    Siamo alla ricerca di contributi brevi (massimo 4 pagine, 14.000 caratteri spazi inclusi) che

    • siano innovativi;
    • siano concreti e supportati da prove empiriche;
    • siano generalizzabili a diversi strumenti, funzioni o situazioni;
    • includano considerazioni su aspetti etici e sulle limitazioni;
    • mostrino chiaramente se e/o come gli studenti ne abbiano tratto beneficio.

    Si prega di inviare il proprio abstract (500 parole, inclusi i riferimenti bibliografici) in francese, tedesco, italiano, romancio o inglese entro il 1° aprile 2024 a Laura Loder Buechel (laura.buechel@phzh.ch), Verónica Sánchez (veronica.sanchez@irdp.ch) o Sabine Christopher (sabine.christopher@ti.ch).

    Calendario

    • invio degli abstract: 1° aprile 2024 - scadenza prolungata: 1 maggio 2024
    • comunicazione dell’accettazione dei contributi: 1° giugno 2024
    • consegna dei contributi: 31 agosto 2024
    • riscontro del team editoriale: entro il 1° novembre 2024
    • invio della versione finale: 1 gennaio 2025
    • correzione delle bozze e impaginazione: febbraio-marzo 2025
    • pubblicazione del numero: aprile 2025

    Riferimenti bibliografici

    Adams, C., Pente, P., Lemermeyer, G., & Rockwell, G. (2023). Ethical principles for artificial intelligence in K-12 education. Computers and Education: Artificial Intelligence4, 100131.

    Berthele, R. & Udry I. (2023a) Welche fremdsprachlichen Lernziele der Schulen können mit digitalen Tools aber ohne Lernen erreicht werden? Simply playing the ostrich will not help in the long run. In: Zeitschrift für Interkulturellen Fremdsprachenunterricht 28.1. issn: 1205-6545. doi: 10 . 48694/zif.3519. (Visited on 05/11/2023).

    Berthele, R. & Udry I. (2023b) Digitale Übersetzungsprogramme und Online Wörterbücher im Fremdsprachenunterricht: : Erkenntnisse aus einer Umfrage bei Lehrpersonen und Lernenden der obligatorischen, post-obligatorischen und tertiären Bildung. In: Linguistik Online 120.2, pp. 145–167. issn: 1615-3014. doi: 10.13092/lo.120.9720. (Visited on 05/11/2023)

    Crompton, H., & Burke, D. (2023). Artificial intelligence in higher education: the state of the field. International Journal of Educational Technology in Higher Education, 20(1), 1-22.

    Fitria, T. N. (2023). Artificial intelligence (AI) technology in OpenAI ChatGPT application: A review of ChatGPT in writing English essay. ELT Forum: Journal of English Language Teaching, 12(1), 44-58.

    Kennedy, O. (2021). Taking tools into their own hands: Independent learner use of machine translation to proofread L2 academic writing. Eurocall 2021 (pp. 25–27). Online. Aug 2021

    Klimova, B., Pikhart, M., Benites, A.D. et al. Neural machine translation in foreign language teaching and learning: a systematic review. Educ Inf Technol 28, 663–682 (2023). https://doi.org/10.1007/s10639-022-11194-2

    Motlagh, N. Y., Khajavi, M., Sharifi, A., & Ahmadi, M. (2023). The Impact of Artificial Intelligence on the Evolution of Digital Education: A Comparative Study of OpenAI Text Generation Tools including ChatGPT, Bing Chat, Bard, and Ernie. arXiv preprint arXiv:2309.02029.

    Yanhua, Z. (2020) The Application of Artificial Intelligence in Foreign Language Teaching,International Conference on Artificial Intelligence and Education (ICAIE), Tianjin, China, 2020, pp. 40-42, doi: 10.1109/ICAIE50891.2020.00017.

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  • Prolungamento della Call for paper del Congresso SSRE 2024

    2023-11-15

    Gentili Signore, Egregi Signori,

    è nostro piacere informarvi che la scadenza per la sottomissione delle proposte di contributo per il congresso della Società svizzera di ricerca in educazione, che avrà luogo dal 26 al 28 giugno a Locarno è stata rinviata al 7 gennaio 202

    Con il titolo “Le competenze trasversali in ambito educativo e formativo: dai discorsi alle pratiche”, il congresso accetta contributi basati sia sulla ricerca che su attività pratiche da parte di ricercatrici e ricercatori, formatrici e formatori, docenti, altri operatori e operatrici in ambito pedagogico come anche di studentesse e studenti.

     È possibile scaricare il testo della call al link seguente:

    https://www.ssre2024.ch/wp-content/uploads/2023/09/2023_SSRE_call_IT_DEF.pdf

     

    Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.ssre2024.ch

    Ringraziandovi per la cortese attenzione, vi saremo molto grati se vorrete diffondere l’informazione tramite i vostri canali di comunicazione. Attendiamo con piacere i vostri contributi!

    Il comitato organizzativo SSRE 2024

    ssre2024@supsi.ch

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  • Studientag/Journée d’étude 30.08.2024 – « La didactique des langues en Suisse : wo stehen wir heute ? »

    2023-11-07

    Une journée d’étude plurilingue est prévue pour le 30 août 2024 portant sur « La didactique des langues en Suisse : wo stehen wir heute ? ». Organisé conjointement par la PHBern (Jésabel Robin, Jesabel.Robin@phbern.ch) et la HEP Vaud (Martina Zimmermann, martina.zimmermann@hepl.ch), l’évènement aura lieu à Lausanne à la HEP Vaud.

    La Prof. Dr. Sara Hägi-Mead (Bergische Universität Wuppertal) donnera la conférence principale.

    Nous aurons ensuite le plaisir d’accueillir pour les tables-rondes thématiques Edina Krompák (PH LU), Daniel Elmiger (Université de Genève), Mirjam Egli Cuenat (FHNW), Ingo Thonhauser (HEP Vaud), Giuseppe Manno (FHNW), Delphine Etienne-Tomasini (HEP PH FR), Emile Jenny (HEP-BEJUNE), Vincenzo Todisco (PH GR), Adrian Juric (PH TG), Simone Ganguillet (PHBern), Luc Fivaz (HEP Vaud), …

    …et vous?

    Pour plus d’informations : https://www.hepl.ch/accueil/actualites-et-agenda/actu-hep/la-didactique-des-langues-en-suisse-wo-stehen-wir-heute.html

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  • Publication of report on multilingualism in vocational education and training (VET)

    2023-09-28

    A new study (m-voc project) by the University of Exeter in the UK and the Berufs- und Weiterbildungszentrum Buchs Sargans, a vocational college in Switzerland, sheds light on this under-researched area, by looking at multilingualism in 11 technical VET programmes. The report summarises experiences and opinions of 674 learners and 87 other stakeholders regarding multilingualism, language learning and language use in VET, and makes recommendations for practice and research. It is now available in German and English:

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  • Call for paper: Spuntini didattici 2024

    2023-09-12

    La rivista Babylonia pubblica regolarmente la rubrica “Spuntini didattici”. Questa rubrica offre proposte e esperienze didattiche concrete e brevi con lo scopo di favorire l’apprendimento delle lingue.

    È aperto un call for paper per l’anno 2024. Gli “Spuntini didattici” possono essere scritti nelle lingue della rivista (italiano, tedesco, francese, romancio e inglese).

    Consulta le norme di redazione.

    Consulta l’archivio degli Spuntini didattici pubblicati.

    Leggi di più al riguardo di Call for paper: Spuntini didattici 2024
  • Save the date – Studientag/Journée d’étude 30.08.2024 – « La didactique des langues en Suisse : wo stehen wir heute ? »

    2023-06-07

    Une journée d’étude plurilingue est prévue pour le 30 août 2024 portant sur « La didactique des langues en Suisse : wo stehen wir heute ? ». Organisé conjointement par la PHBern (Jésabel Robin, Jesabel.Robin@phbern.ch) et la HEP Vaud (Martina Zimmermann, martina.zimmermann@hepl.ch), l’évènement aura lieu à Lausanne à la HEP Vaud. Please, save the date!

    La Prof. Dr. Sara Hägi-Mead (Bergische Universität Wuppertal) donnera la conférence principale.

    Nous aurons ensuite le plaisir d’accueillir pour les tables-rondes thématiques Edina Krompák (PH LU), Daniel Elmiger (Université de Genève), Mirjam Egli Cuenat (FHNW), Ingo Thonhauser (HEP Vaud), Giuseppe Manno (FHNW), Delphine Etienne-Tomasini (HEP PH FR), Emile Jenny (HEP-BEJUNE), Vincenzo Todisco (PH GR), Adrian Juric (PH TG), Simone Ganguillet (PHBern), Luc Fivaz (HEP Vaud), …

    …et vous?

    Plus d’informations à l’automne mais en attendant voici déjà une petite mise en bouche : https://cedile.ch/de/wissenschaftliche-positionen-im-bereich-der-fremdsprachendidaktik-in-der-schweizer-lehrerinnenbildung-podcast/

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  • Von der empirischen Forschung zur Praxis des Fremdsprachenunterrichts und zurück.

    2023-05-28

    Das CeDiLE und Die PH Zürich freuen sich, Ihnen eine Tagung anzukündigen, die der Schaffung und Weitergabe von Erkenntnissen zur Fremdsprachendidaktik gewidmet sein wird. Bitte notieren Sie sich die Daten vom 6.-7. September 2024Von der empirischen Forschung zur Praxis des Fremdsprachenunterrichts und zurück.

    Die Veranstaltung richtet sich an Forschende, Lehrpersonen sowie Lehrerbildnerinnen und -bildner, die sich mit den Zusammenhängen zwischen Schaffung, Weitergabe und Anwendung von Erkenntnissen zum Sprachenlehren und –lernen auseinandersetzen möchten.

    Tagung: Von der empirischen Forschung zur Praxis des Fremdsprachenunterrichts und zurück, 6. und 7. September 2024, in Freiburg i.Ü [save-the-date] – CeDiLE

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  • Comment enseigner le vocabulaire en français langue seconde ? [formation continue – inscriptions]

    2023-05-06

    Comment enseigner le vocabulaire en français langue seconde ? le CeDiLE organise une formation continue dispensée par des chercheurs, formateurs et enseignants qui s’adresse aux enseignants de français langue de scolarité avec des classes hétérogènes ainsi qu’aux enseignants de français langue seconde du primaire et secondaire (inscriptions ouvertes).

    Lieu et date : mardi 11 juillet 2023 (Haute Ecole pédagogique Fribourg)

    Le matin sera consacré à un tour d’horizon des pratiques d’enseignement du vocabulaire selon trois perspectives : français langue seconde (approche phonologique), français langue première (approche sémantique) et français langue étrangère en classe d’accueil (approche ludique). L’après-midi sera organisée autour de trois tables de travail qui permettront de partager nos pratiques. Nos échanges nous permettront d’élaborer ensemble les axes didactiques et de rassembler les pratiques efficaces.

    Comment enseigner le vocabulaire en français langue seconde ? [formation continue – inscriptions] – CeDiLE

     

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  • 09 juin - au delà du bielinguisme

    2023-05-04
    La ville de Biel/Bienne met en avant son bilinguisme. La réalité quotidienne va toutefois bien au-delà de ses deux langues « officielles » et compose avec une large palette de langues « non-officielles » une réalité plurilingue dynamique. Comment les enfants de Biel/Bienne se représentent-iels les langues de leur quotidien et le plurilinguisme environnant?   Le 9 juin 2023 | 17:00 - 19:00, l'école primaire FiBi de Biel/Bienne (Aula des Prés-Ritter | Freiestrasse 45, 2502 Bienne) ouvre ses portes pour un événement coorganisé par le Centre d'Etude de la Langue et de la Société (CSLS, Universität Bern) et la formation initiale bilingue Bilingualer Studiengang (BIL) de la PHBern.

     

    Informations : https://www.csls.unibe.ch/recherche/projets_csls/mehr_als_bielingualismus/index_fra.html Leggi di più al riguardo di 09 juin - au delà du bielinguisme
  • Call for papers Babylonia 2/2024 - Corpora d’apprendenti di lingue straniere

    2023-04-12

    Che cosa ci rivelano corpora d’apprendenti sull’apprendimento delle lingue straniere?

    Da quando si applica all’apprendimento delle lingue, la linguistica dei corpora ha conosciuto importanti sviluppi. Che si tratti di utilizzare i corpora di riferimento per orientare l'insegnamento agli usi linguistici, di sviluppare metodi di apprendimento che prevedano la consultazione di corpora da parte degli apprendenti (data-driven-learning, DDL) o di sviluppare annotazioni per usi didattici, la ricerca prosegue a grandi passi e coinvolge ormai anche lingue diverse dall'inglese. In questo numero di Babylonia, tuttavia, ci concentriamo su un tipo specifico di corpus: i corpora delle produzioni di studenti e studentesse di lingue straniere. Un campo di ricerca in crescita, come dimostrano varie pubblicazioni recenti (tra cui KorDaF 2/22, Revue Corpus, International Journal of Learner Corpus Research, The Routledge Handbook of Second Language Acquisition and Corpora e The Routledge Handbook of Corpora and English Language Teaching and Learning): i corpora di apprendenti offrono nuove possibilità per comprendere meglio i processi di apprendimento, i progressi che gli insegnanti possono aspettarsi o gli effetti dei dispositivi didattici sulle produzioni delle studentesse e degli studenti. La ricerca si è concentrata a lungo sulla progressione grammaticale e lessicale delle e degli apprendenti al fine di adattare i manuali. Le ricerche più recenti mostrano però che i corpora possono essere utilizzati anche per analizzare la progressione delle competenze comunicative, pragmatiche o fonologiche – ed essere utilizzati nella formazione dei docenti.

    Nel numero 2/2024 di Babylonia ci concentreremo sulla ricerca basata su grandi corpora di produzioni orali o scritte di apprendenti di lingue straniere. Si invita a mandare contributi che analizzano per esempio:

    • come si sviluppano le competenze linguistiche (comunicative, pragmatiche, lessicali, morfo-sintattiche, fonologiche) delle studentesse e degli studenti;
    • in modo comparativo i progressi di allieve e allievi in due lingue studiate in contesto formale;
    • l'impatto di input specifici sulla produzione delle/degli apprendenti;
    • scenari didattici che promuovono produzioni ricche;
    • possibili applicazioni per gli/le insegnanti che desiderano valutare le produzioni delle/degli apprendenti in modo più dettagliato (tipi di ricerca possibili nei corpora);
    • possibilità di utilizzare i corpora nella formazione dei docenti di lingue straniere.

    Siamo aperte ad altre idee.

    Per questo numero di Babylonia, privilegiamo articoli brevi che discutano e/o presentino risultati di ricerca. Verrà data priorità agli articoli di ricerca basati su grandi corpora e che presentino risultati utili per migliorare i piani di studio attuali e le pratiche d’insegnamento.

    Gli abstract devono indicare la natura del corpus, il tipo di ricerca svolta e la sua applicazione didattica o i risultati della ricerca.

    Sono benvenuti contributi empirici (progetti di ricerca, ricerca-azione), pratici (materiali didattici, esercizi, buone pratiche) o prese di posizione sul tema (position paper, interviste ecc.). Babylonia predilige l’uso di una lingua chiara e facilmente comprensibile. Lunghezza del contributo: 16'000-20'000 caratteri, spazi compresi (4-5 pagine).

    Le proposte di contributo (2'000 caratteri, bibliografia inclusa) in tedesco, francese, italiano, romancio o inglese sono da inviare a karine.lichtenauer@unige.ch e/o anita.thomas@unifr.ch entro il 1° agosto 2023.

    Scadenze

    • invio dell’abstract: 1° agosto 2023
    • Notifica dell’accettazione: ottobre 2023
    • invio dell’articolo (16'000 – 2'000 caratteri): 31 dicembre 2023
    • feedback dai curatori e dall’équipe dei revisori
    • invio della versione finale: 1° maggio 2024
    • impaginazione e revisione finale
    • pubblicazione del numero: agosto 2024

     

    Referenze bibliografiche  

    International Journal of Learner Corpus Research, John Benjamins

    KorDaf / Zeitschrift Korpora Deutsch als Fremdsprache, Universitäts- und Landesbibliothek Darmstadt.

    Jablonkai, R. R., & Csomay, E. (Eds.). (2022). The Routledge Handbook of Corpora and English Language Teaching and Learning. Taylor & Francis.

    Revue Corpus 24/2023 : Ruggia, S., & Gaillat, T. (2023). Les corpus numériques pour la didactique des langues : De la formation des enseignants à l’élaboration de dispositifs d’apprentissage. https://doi.org/10.4000/corpus.8211

    Tracy-Ventura, N., & Paquot, M. (2021). The Routledge Handbook of Second Language Acquisition and Corpora. Taylor & Francis

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  • Tagung «Geschichten und Musik»

    2023-03-29

    Welchen Stellenwert haben Geschichten und Musik im Sprach- und Fremdsprachenunterricht?  Welche Methoden kommen zum Einsatz?  Welche Formen der mündlichen Aktivierung von Schüler:innen bieten sich an? Die Jahrestagung der Fachgruppe Didaktiken Sprachen findet am Mittwoch, 8. November 2023 von 13.15 bis 21 Uhr an der PH Zürich statt.

    Do you have something to contribute? Our call is up and due by May 31, 2023. See https://phzh.ch/de/ueber-uns/fachgruppen/didaktiken-sprachen/tagung-geschichten-und-musik/ for more information!

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  • Call for papers Babylonia 1/2024 - Variazione e varietà linguistiche in classe

    2023-02-16

    La francofonia, l’italofonia, la germanofonia, la romancìa (per non menzionare che gli spazi linguistici implicanti le lingue nazionali svizzere) si presentano come spazi di appropriazione e acquisizione segnati dalla variazione e dal plurilinguismo, aspetti che occorre didattizzare, sia nel caso delle L2 che delle L1. Il processo di didattizzazione implica aspetti quali la costituzione di un corpus (quale varietà insegnare), la scelta del materiale (autentico) e dei generi testuali corrispondenti alla realtà linguistica e culturale in cui si sviluppa l’insegnamento (Dürscheid, 2018), la definizione delle modalità di valutazione.

    La scuola è uno dei contesti di codificazione della norma linguistica (Miecznikowski et al., 2015, Pandolfi et al., 2017). Di solito nelle lezioni di lingua la varietà standard è considerata almeno la lingua obiettivo, se non la lingua di insegnamento. Tuttavia, le ricerche di sociolinguistica e sull'insegnamento delle lingue mostrano che il concetto di lingua standard non è univoco ma si manifesta in una norma che ammette variabilità a diversi livelli (Berruto, 2018; Davies & Langer, 2014).

    Questo numero di Babylonia è dedicato a come l’insegnamento e la didattica trattano gli aspetti inerenti alla variazione linguistica e alla norma: quale attenzione porre alle varietà linguistiche diafasiche (registri), diatopiche (varietà regionali, Studer, 2002; Spiekermann, 2008; Ruoss, 2019) o diastratiche (linguaggio giovanile), come gestire e valutare la variazione e le deviazioni dalla norma da parte degli studenti (Caprara & Marangon, 2017; Gajo et al. 2019), come favorire la consapevolezza di docenti e discenti sul tema, con quali materiali e attività. Invitiamo a proporre contributi per es. attorno a questi spunti:

    Variazione e varietà nell’insegnamento delle lingue (L1, L2, L. straniere)

    • Di solito la norma esplicita si afferma nel linguaggio scritto. Come cambia questa situazione con la maggiore diffusione della scrittura nelle forme di comunicazione attuali, per lo più digitali?
    • Che tipo di scrittura è legittima nel contesto scolastico? Quali sono i testi modello (cfr. Ammon, 2017)?
    • Gli obiettivi e/o i requisiti di insegnamento e apprendimento nei piani di studio stanno cambiando? Ci sono indicazioni specifiche nei piani locali e regionali?
    • I risultati della ricerca sul tema della variazione linguistica entrano nell'insegnamento e, se sì, come (cfr. AA.VV., 2019)?

    Atteggiamenti, formazione, valutazione

    • Quali sono gli atteggiamenti dei/delle docenti nei confronti della norma, della variazione linguistica, dei regionalismi? Come si riflettono nelle valutazioni?
    • In che misura il tema della variazione confluisce nella formazione dei/delle docenti? Come renderli consapevoli per affrontare il tema in classe?

    Varietà diatopiche, lingue pluricentriche

    La considerazione delle varietà diatopiche e dei diversi standard nazionali (lingue pluricentriche) in classe è stata a lungo discussa e in parte richiesta (per il tedesco come lingua straniera/seconda v. per es. Hägi, 2010).

    • Ci sono esempi collaudati in classe? Quali spunti possono arrivare da esperienze didattiche in lingue pluricentriche?
    • Elvetismi e glottodidattica: portare in classe le varietà svizzere del tedesco, del francese e dell’italiano.
    • Come favorire la consapevolezza della variazione geografica della lingua nelle/negli apprendenti? Riflessioni teoriche e proposte didattiche concrete (strumenti, materiali, attività).
    • Il posto dei dialetti nell’insegnamento (Studer, 2002, Ruoss, 2019).

    Sono benvenuti contributi empirici (progetti di ricerca, ricerca-azione), pratici (materiali didattici, esercizi, buone pratiche) o prese di posizione sul tema (position paper, interviste ecc.). Babylonia predilige l’uso di una lingua chiara e facilmente comprensibile. Lunghezza del contributo: 16'000-20'000 caratteri, spazi compresi (4-5 pagine).

    Le proposte di contributo (500 parole, bibliografia inclusa) in tedesco, francese, italiano, romancio o inglese sono da inviare a ingo.thonhauser@hepl.ch o matteo.casoni@ti.ch entro il 15 aprile 2023.

    Scadenze

    • invio dell’abstract: 15 aprile 2023 / scadenza prorogata: 7 maggio
    • Notifica dell’accettazione: giugno 2023
    • invio dell’articolo: 31 agosto 2023
    • feedback dai curatori e dall’équipe dei revisori
    • invio della versione finale: 1 gennaio 2024
    • impaginazione e revisione finale
    • pubblicazione del numero: aprile 2024

     

    Bibliografia

    AA.VV. (2019). Variatio delectat. Dimensioni della variazione a scuola: fra ricerca e applicazioni (Workshop Giscel). In. B. Moretti et al. (a cura di), Le tendenze dell’italiano contemporaneo rivisitate. Atti del LII Congresso Internazionale di Studi della Società di Linguistica Italiana (Berna, 6-8 settembre 2018), Officinaventuno, Milano, https://www.societadilinguisticaitaliana.net/pubblicazioni/atti-dei-congressi-sli/atti-del-lii-congresso-sli-berna-2018/

    Ammon, U. (2017). On the social forces that determine what is standard in a language - with a look at the norms of non-standard language varieties. In E.M. Pandolfi et al. (eds.), 2017, Studies on Language Norms in Context, Duisburger Arbeiten zur Sprach- und Kulturwissenschaft. Duisburg papers on Research in Language and Culture, Band/Volume 117, Peter Lang, Frankfurt am Main: 17-35.

    Berruto, G. (2018). Tendenze nell’italiano del Duemila e rapporti tra varietà standard e sub-standard, Aggiornamenti, 13 (8): 5-15.

    Caprara, G. & Marangon, G. (cur.) (2017). Italiano e Dintorni. La realtà linguistica italiana: approfondimenti di didattica, variazione e traduzione, Peter Lang, Frankfurt am Main et al.

    Davies, W. & Langer, N. (2014). Die Sprachnormfrage im Deutschunterricht: das Dilemma der Lehrenden. In A. Plewina & A. Witt (Hrsg.), Sprachverfall? Dynamik - Wandel – Variation, de Gruyter, Berlin / Boston: 299-321.

    Dürscheid, C. (2018). Internetkommunikation, Sprachwandel und DaF-Didaktik. . In S. M. Moraldo (Ed.), Sprachwandel. Perspektiven für den Unterricht Deutsch als Fremdsprache, Winter, pp. 141-159.

    Gajo, L., Luscher, J.-M., Racine, I. & Zay, F (ed.) (2019). Variation, plurilinguisme et évaluation en français langue étrangère, Peter Lang, Berlin et al.

    Hägi, S. (2010). Ja genau: Plurizentrik im Deutschunterricht. ÖDaF Mitteilungen(1), 51-59.

    Miecznikowski, J. et al. (Eds) (2015). Norme linguistiche in contesto/Sprachnormen im Kontext/Normes langagières en contexte/Language Norms in Context, Bulletin suisse de linguistique appliquée, N° spécial.

    Pandolfi, E. M., Miecznikowski, J., Christopher, S., Kamber, A. (eds.) (2017). Studies on Language Norms in Context, Duisburger Arbeiten zur Sprach- und Kulturwissenschaft. Duisburg papers on Research in Language and Culture, Band/Volume 117, Peter Lang, Frankfurt am Main.

    Ruoss, E. (2019). Schweizerdeutsch und Sprachbewusstsein: Zur Konsolidierung der Deutschschweizer Diglossie im 19. Jahrhundert, De Gruyter Berlin / Boston.

    Spiekermann, H. (2007). Standardsprache im DaF-Unterricht: Normstandard – nationale Standardvarietäten – regionale Standardvarietäten. Linguistik Online, 32(3), 119-137. https://bop.unibe.ch/linguistik-online/article/view/541/911

    Studer, T. (2002). Dialekte im DaF-Unterricht? Ja, aber...Konturen eines Konzepts für den Aufbau einer rezeptiven Varietätenkompetenz, Linguistik Online, 120(1), 113-131. https://bop.unibe.ch/linguistik-online/article/view/927/1619

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  • "Rencontres 2023 – échanges"- 31. März – 1. April 2023

    2023-01-18

    Aufbauend auf dem Erfolg der Ausgabe 2021 in Zürich lädt Sie die Pädagogische Hochschule des Kanton Waadt zur Austauschtagung „Rencontres 2023 – échanges“ ein, die am 31. März und 1. April 2023 in Lausanne stattfinden wird.

     Die Tagung zum Thema Sprachaustausch – unter dem Motto „Horizonte erweitern“ – ermöglicht Ihnen, Ihr berufliches Netzwerk in der ganzen Schweiz auszubauen und Ideen für neue Austauschprojekte zu sammeln.

     Weitere Informationen über das Programm und den Verlauf der Tagung finden Sie auf dieser Webseite: 

    https://www.hepl.ch/accueil/actualites-et-agenda/actu-hep/rencontres-2023-echanges-horizonte-erweitern.html

     Anmeldungen sind ab sofort unter diesem Link möglich: https://www.conftool.com/rencontres2023/index.php?page=login

    Die Anzahl der Plätze ist begrenzt!

     Die Tagung wird von den Erziehungsdepartementen und den Pädagogischen Hochschulen der Kantone Waadt und Zürich sowie von der nationalen Agentur zur Förderung und Austausch MOVETIA unterstützt. Sie steht Lehrpersonen der Primarstufe und der Sekundarstufe 1 aus der ganzen Schweiz offen: Wir freuen uns, wenn Sie diese Informationen weitererzählen.

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  • Call for papers "Language Learning and Teaching in Digital Transformation" 1-2 September 2023

    2023-01-17

    The University of Teacher Education Lucerne, Switzerland, invites proposals for a two-day international conference on «Language Learning and Teaching in Digital Transformation» on 1–2 September 2023. The conference will respond to digitalization in education, and specifically in language learning and teaching, by integrating transdisciplinary perspectives on language education. We are particularly interested in the relationship between fluid everyday language practices and language ideologies in contemporary language education, and in ascertaining the competences, attitudes and knowledge required to advance digital citizenship and socially responsive language education. The conference invites researchers and practitioners to discuss theoretical and methodological approaches and empirical evidence, and to share experiences in digitally transformed language learning and teaching. 

     Call for papers: https://www.phlu.ch/forschung/institute-und-forschungsgruppen/forschungsgruppe-sprachen/language-learning-and-teaching-in-digital-transformation.html

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  • Tagung Sprache in Bewegung – Theater und Darstellendes Spiel

    2022-09-23

    Wie schaffen Sie in Ihrem Unterricht die Verbindung zwischen Sprache und Bewegung? Welche Methoden des Darstellenden Spiels oder der Theaterpädagogik wenden Sie in Ihrem Sprach-  oder Fremdsprachenunterricht an? Die diesjährige Konferenz der Fachgruppe Didaktiken Sprachen am Mittwoch, 2. November 2022, 13 bis 18 Uhr, möchte den Blick dafür öffnen, wie in den Sprachfächern Bewegung, Sprache und Kreativität miteinander verbunden werden können, um den Sprachunterricht (Deutsch, Deutsch als Zweitsprache, Fremdsprachenunterricht) lebendig und aktiv zu gestalten.

    Zielpublikum: Lehrpersonen, Klassenassistenzen, Logopäd:innen, Heilpädagog:innen der Kindergarten-, Primar- und Sekundarstufe.

     Weitere Informationen und Anmeldung: https://phzh.ch/tagung-sprache

     

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  • Pluralita – Convegno per docenti di lingue in Svizzera

    2022-09-22

    A tre anni dall’ultimo convegno per docenti di italiano in Svizzera, il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS) rinnova l’invito ad incontrarsi in Ticino.

    Il convegno vuole essere un momento di ripartenza e di rinnovo: a partire da quest’anno si rivolge sia ai docenti di italiano L2, ma anche ai docenti di lingue (L1, L2, DLI) nella Svizzera italiana.

    In uno spirito di condivisione e di messa in rilievo di ciò che accomuna i docenti di lingue in un contesto plurilingue, quest’occasione di incontro mira a promuovere la pluralità di sguardi e approcci rispetto allo sviluppo e alla pratica della professione. Da qui il nuovo nome, pluralitaper valorizzare il plurilinguismo di cui l’italiano è una componente imprescindibile.

    Il programma nasce dalla collaborazione di diverse istituzioni e organizzazioni – il DECS (Divisione della scuola e Divisione della cultura e degli studi universitari), l’ASPI, la SUPSI e la PH dei Grigioni – e prevede una sezione di riflessione teorica, una parte più applicativa su nuovi progetti e buone pratiche nonché una componente fieristica. Due sono i nuclei tematici intorno ai quali ruota buona parte dei contributi: la testualità in senso ampio e l’uso di strumenti digitali nell’insegnamento, temi trasversali e interessanti per l’insegnamento di tutte le lingue.

    Il convegno pluralita avrà luogo a Bellinzona l’11 e 12 novembre 2022. La partecipazione è gratuita ma su iscrizione direttamente sul sito www.ti.ch/pluralita entro il 20 ottobre 2022.

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  • Call for papers Babylonia 3/2023 - Sfidare le credenze

    2022-09-16

    L’obiettivo di questo numero di Babylonia è di rimettere in questione certe credenze comunemente diffuse a proposito dell’insegnamento e dell’apprendimento delle lingue straniere, nonché di discutere esperienze ed “errori pedagogici” che hanno prodotto frutti inattesi. Per esempio:

    • Le liste di vocaboli dovrebbero essere organizzate semanticamente – o no?
    • Bisogna sempre insegnare il vocabolario corrispondente prima di un compito di comprensione orale o scritta – o non è necessario?
    • Le allieve e gli allievi di scuola elementare dovrebbero sempre sentire una parola pronunciata nella lingua straniera prima di pronunciarla loro stessi – o no?
    • La grammatica non cambia, quindi quello che abbiamo imparato 25 anni fa dovrebbe ancora essere valido – o no?
    • Le/gli insegnanti dovrebbero illustrare i testi con immagini che completano la lettura – o no?
    • Allieve e allievi dovrebbero sempre essere guidate/i e sostenute/i in funzione del loro livello (in un’ottica di scaffolding) - o no?

    Per questo numero di Babylonia, cerchiamo articoli che discutano in modo conciso la ricerca su queste e altre questioni simili. Particolarmente apprezzati saranno gli articoli che iniziano con un "errore" ma che portano a una domanda di ricerca esplorata con una chiara strategia metodologica (per esempio interventi classe, casi di studio, focus group, interviste, ricerca-azione).

    Saranno accettati 6-8 lavori innovativi in termini di domanda di ricerca, risultati e/o metodologia. Gli abstract presentati devono includere:

    - La convinzione messa in discussione;

    - Come tale convinzione viene indagata, discussa;

    - I risultati principali.

    Si prega di inviare il proprio abstract (500 parole inclusa la bibliografia) in tedesco, inglese, francese, italiano o romancio a Laura Buechel (laura.buechel@phzh.ch) e/o Elisabeth Peyer (elisabeth.peyer@unifr.ch) entro il 10 dicembre 2022.

    Scadenze:

    • invio del riassunto: 10 dicembre 2022
    • notifica dell'accettazione dei contributi: febbraio 2023
    • invio dell’articolo (1a versione, max. 16’000 caratteri, spazi compresi): 30 aprile 2023
    • revisione e invio della versione definitiva: settembre 2023
    • pubblicazione: dicembre 2023
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  • LʼÉDUCATION INCLUSIVE – Quʼest-ce qui ne fonctionne pas encore ?

    2022-06-21

    12e Congrès suisse de pédagogie spécialisée

    Ma, 6.9. et Me, 7.9.  à l’Université de Fribourg (CH)

    Au cours des 15 dernières années, le taux de séparation scolaire a diminué de moitié en Suisse. L’éducation inclusive est devenue une réalité pour un grand nombre d’apprenant·e·s ayant des besoins éducatifs particuliers et/ou en situation de handicap. Cependant, l’intégration se heurte encore à des limites. Lors du 12e Congrès suisse de pédagogie spécialisée, les partenaires de l’éducation discuteront de ces obstacles et d’éventuelles solutions sur le chemin vers une éducation pour toutes et tous. www.csps.ch/congres

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  • Digitaler Wandel im Sprachenunterricht – Innovation oder Irritation?

    2022-06-15

    Die Deutschschweizer Arbeitsgruppe Sprachen führt am Samstag, 3. September 2022 eine Tagung zum Thema „Digitaler Wandel im Sprachenunterricht – Innovation oder Irritation?“ durch.

     Am Vormittag wird Dr. Sarah Genner, Medien- und Kommunikationswissenschaftlerin sowie Digitalexpertin aufzeigen, was der digitale Wandel für Schule und Unterricht im Allgemeinen und für den Sprachenunterricht im Speziellen bedeutet. Anschliessend wird sich Frank Egle, Dozent Medienbildung an der PH Luzern, mit mediendidaktischen Ansätzen befassen, die beschreiben, wie der Einbezug von Medien in den Unterricht den methodischen Ansprüchen des Sprachenunterrichts gerecht werden kann.

    Am Nachmittag werden zum Tagungsthema zyklen- und stufenspezifische Ateliers zur Vertiefung und Umsetzung in der Praxis angeboten.

    Das Improvisationstheater anundpfirsich wird durch die Tagung führen und das Thema in Form einer improvisationskünstlerischen Darbietung abrunden.

    Die Tagung findet im Volkshaus Zürich statt und richtet sich an interessierte Lehrpersonen der Volksschule und Sekundarstufe II, Dozierende in der Aus- und Weiterbildung an Pädagogischen Hochschulen, Schulleiterinnen und Schulleiter der Volksschule und der Sek II, Mitglieder der Arbeitsgruppe Sprachen D CH, Personen aus den kantonalen Verwaltungen und weitere interessierte Personen.

    Die Anmeldung ist bis am 2. August 2022 online möglich.
    Nebst dem Anmeldeformular findet sich dort auch das Tagungsprogramm sowie die Kurzbeschriebe der Ateliers.

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  • Swiss Teacher Training Day

    2022-05-02

    The annual Swiss Teacher Training Day will be held at the Zurich University of Teacher Education on June 24, 2022. The invited speaker, Prof. Dr. Engelbert Thaler from the University of Augsburg, Germany, will speak on the use of films in language teaching and several other workshops on similar topics are on offer.

    Register here: https://phzh.ch/de/Ausbildung/Studiengaenge/Master-Fachdidaktik/veranstaltungen/!

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  • Sprachentagung 2022: «Digitaler Wandel im Sprachenunterricht – Innovation oder Irritation»

    2022-05-02

    Samstag, 3. September 2022, Volkshaus Zürich

    Welche technischen Trends werden in Zukunft den Sprachenunterricht beeinflussen? Wie sieht eine der digitalen Transformation angemessene Lernkultur aus? Welche medien- und fremdsprachendidaktische Überlegungen sind damit verknüpft?

    Die Tagung soll Gelegenheit bieten, Chancen und Herausforderungen des digitalen Wandels im Sprachenunterricht gemeinsam zu diskutieren. Nebst Fachreferaten wird Gelegenheit bestehen, in zyklen- und stufenspezifischen Workshops individuelle inhaltliche Vertiefungen vorzunehmen.

    Eingeladen sind Lehrpersonen (Volksschule und Sek II) sowie Bildungsverantwortliche aus Praxis, Aus- und Weiterbildung sowie der Bildungsverwaltung.

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  • Neunte Gesamtschweizerischen Tagung für Deutschlehrerinnen und Deutschlehrer am 1. und 2. Juli 2022 in Freiburg/Fribourg

    2022-04-12
    Wir (AkDaF / Ledafids) laden Sie herzlich zur neunten Gesamtschweizerischen Tagung für Deutschlehrerinnen und Deutschlehrer am 1. und 2. Juli 2022 an der Universität Pérolles in Freiburg/Fribourg ein. Die Tagung steht unter dem Motto „DaF/DaZ 2022: Weiter geht’s! – Ziele, Inhalte, Methoden“. Auf Sie wartet ein abwechslungsreiches Programm mit verschiedenen Formaten – darunter Vorträge, Workshops, Austauschrunden und Verlagspräsentationen Einschreibezeitraum: 01.03.2022 – 31.05.2022 Programm: www.dafdaztagung.ch
    Kontakt: Organisationskomitee der Tagung dafdaztagung@gmail.com Leggi di più al riguardo di Neunte Gesamtschweizerischen Tagung für Deutschlehrerinnen und Deutschlehrer am 1. und 2. Juli 2022 in Freiburg/Fribourg
  • Colloque 2022 de l’Association de l’enseignement plurilingue en Suisse (APEPS)

    2022-04-12

    L’enseignement bi-plurilingue s’établit petit à petit dans le paysage éducatif suisse. Cependant, il reste de nombreux défis à relever, comme par exemple celui des stratégies d’enseignement et d’apprentissage spécifiques. L’APEPS souhaite aborder cette thématique durant son Colloque annuel 2022, qui se déroulera à Bellinzone du 18 au 19 novembre, en impliquant les différentes parties prenantes : élèves, enseignant.e.s, parents, formatrices et formateurs, recherche, conceptrices et concepteurs de supports pédagogiques, etc. Les propositions de contributions au Colloque peuvent nous parvenir d'ici au 15 juin 2022 à l’adresse suivante apeps.plurilingua@gmail.com (abstract de max. 300 mots). Informations: www.plurilingua.ch

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  • Pluralita. Insegnamento dell’italiano e delle altre L2 nel contesto del plurilinguismo svizzero: sfide e opportunità

    2022-04-12

    L’11 e 12 novembre 2022 si terrà a Bellinzona il convegno “Pluralita. Insegnamento dell’italiano e delle altre L2 nel contesto del plurilinguismo svizzero: sfide e opportunità”

    In seguito alla chiusura dell’ufficio +italiano dell’USI, che organizzava il convegno Italiamo fino al 2019, il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS) del Canton Ticino si è incaricato di organizzare un evento successore.

    Nella nuova formula il convegno si rivolge sia a insegnanti di italiano fuori della Svizzera italiana (come nelle passate edizioni) sia a insegnanti di lingue seconde nella Svizzera italiana. Il venerdì 11.11 sono previste due conferenze, vari laboratori e una parte fieristica, il sabato 12 saranno proposte delle attività culturali.

    Il programma dettagliato è in via di affinamento e sarà comunicato prossimamente. Per il momento vi invitiamo a riservare le date.

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  • Nuovo partenariato tra Babylonia e CeDiLE

    2021-10-21

    Babylonia e CeDiLE hanno recentemente stretto una partnership, condividendo gli stessi interessi nell'apprendimento e nell'insegnamento delle lingue straniere. Tale collaborazione permetterà una migliore copertura dell'attualità in questo ambito in Svizzera.

    Dalla sua creazione nel 2019, il sito del CeDiLE (Centre de didactique des langues étrangères) si è affermato come un'importante piattaforma di diffusione di contenuti scientifici e pedagogici. Con l'obiettivo di stimolare gli scambi tra la ricerca e la pratica nella didattica delle lingue straniere, CeDiLE produce informazioni in formati generalmente brevi e accessibili.

    Come Babylonia, CeDiLE osa impegnarsi nel dialogo e nella critica presentando opinioni divergenti su argomenti come l'apprendimento precoce delle lingue straniere a scuola e le politiche di insegnamento delle lingue. Inoltre, il formato blog del CeDiLE permette di pubblicare regolarmente interviste, riassunti di ricerche, video e podcast utili a tutta la comunità scientifica e pedagogica interessata all'insegnamento e all'apprendimento delle lingue straniere.

    A partire dal mese di dicembre, potrete leggere/ascoltare/vedere le interviste originali in francese/tedesco/italiano/romancio/inglese con i redattori e le redattrici o gli autori e le autrici di Babylonia alla pubblicazione di ogni nuovo numero. Per quanto riguarda i contenuti prodotti da CeDiLE, essi appariranno anche sulle pagine del sito web di Babylonia in corrispondenza con temi specifici.

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  • Stellenangebot: wiss. Mitarbeiter-in 30-50% am Fachdidaktikzentrum Fremdsprachen

    2021-02-25

    Wissenschaftliche·r Mitarbeiter·in am Fachdidaktikzentrum Fremdsprachen (30-50%)

    http://www.hepfr.ch/sites/default/files/hep-210706_annonce_wissenschaftliche_mitarbeiterin_cedile_30-50.pdf

     Stellenantritt: 1. April 2021 oder nach Vereinbarung

    Bewerbungsfrist: 14. März 2021

    Weitere Auskünfte: Prof. Dr. Anita Thomas: anita.thomas@unifr.ch

     

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